Negli ultimi giorni l’inverno sembra proprio essere in arrivo, e basta poco per rendere la pista interessante e dare qualche idea al team Deus in Francia. Insaziabile di sfide da anni e appassionato di meccanica da diversi decenni, Benjamin propone una gita al raduno “Classic Festival” di Nogaro.
Il Classic Festival significa ritrovare gli ingredienti che hanno decretato il successo dei Classic Days a Magny-Cours, ma con un tocco del Gers: esposizione di auto e moto d’epoca, rally turistico, ma soprattutto guida libera sulla pista di Nogaro.
Senza pensarci due volte, i bagagli sono pronti: si parte verso il villaggio di Nogaro, a 2 ore di strada dagli uffici Deus Ex Machina di Biarritz.
La prima cosa da fare è montare pneumatici da pioggia sulla BMW 323i Gruppo 1 del 1978. Così Tom si mette all’opera, dopo aver indossato la tuta. Ben sale sul sedile a guscio, indossa il casco, poi si dirige verso la zona di pre-griglia in attesa del suo turno.
E sorpresa: è proprio in quel momento che ci rendiamo conto della portata del parterre del weekend nella categoria “Old Compet”: Ford GT, AC Cobra, Porsche 911 Carrera RS, Alpha Romeo 1300 GT, Datsun 280z.
Il commissario di gara ci fa cenno, i cancelli si aprono, è “finalmente” il momento di entrare in pista per i nostri primi giri. Le traiettorie non sono ancora del tutto a punto, le prime derapate sono improvvisate. Giro dopo giro, il tocco al volante si affina e il piacere si moltiplica. La bandiera a scacchi segna già la fine di questa prima sessione.
Rientro ai box. Le condizioni meteo sembrano più clementi per il resto del weekend, così decidiamo di passare agli pneumatici slick.
Tra una sessione e l’altra, raggiungiamo Philippe del motoclub dei Paesi Baschi, in sella alla sua splendida Ducati. È stata l’occasione per scattare qualche foto per la collezione Wheels & Waves Ghost Edition.
È domenica, il tempo è bello e dopo l’ultimo giro dobbiamo tornare a casa. Ma per noi è impossibile resistere alla voglia di prendere le strade secondarie prima di ritrovare l’oceano.
———————–
Negli ultimi giorni l’inverno sembra proprio fare capolino, e basta poco per rendere la pista interessante e dare qualche idea al team Deus in Francia. Benjamin, insaziabile di sfide da anni e fervente appassionato di meccanica da diversi decenni, propone quindi una gita al raduno “Classic Festival” di Nogaro.
Il Classic Festival significa ritrovare gli ingredienti che hanno decretato il successo dei Classic Days a Magny-Cours, ma con un tocco del Gers: esposizione di auto d’epoca, rally turistico, ma soprattutto guida libera sulla pista di Nogaro.
Senza pensarci due volte, i bagagli sono pronti: si parte verso il villaggio di Nogaro, a due ore di strada dagli uffici Deus Ex Machina di Biarritz.
La prima cosa da fare è proprio montare pneumatici da pioggia sulla BMW 323i Gruppo 1 del 1978. Così Tom si mette all’opera dopo aver indossato la tuta.
Ben sale sul sedile a guscio, indossa il casco, poi si dirige verso la zona di pre-griglia in attesa del suo turno.
E sorpresa: è proprio in quel momento che ci rendiamo conto della portata del parterre del weekend nella categoria “Old Compet”: Ford GT, AC Cobra, Porsche 911 Carrera RS, Alpha Romeo GT, Datsun 280z.
Il commissario di gara ci fa cenno, le griglie si aprono, è “finalmente” il momento di entrare in pista per i nostri primi giri. Le traiettorie non sono ancora del tutto a punto, le prime derapate sono improvvisate. Giro dopo giro, il tocco al volante si affina e il piacere si moltiplica. La bandiera a scacchi segna già la fine di questa prima sessione. Rientro ai box. Le condizioni meteo sembrano più clementi per il resto del weekend, così decidiamo di passare agli pneumatici slick.
Tra una sessione e l’altra, ritroviamo Philippe, del motoclub dei Paesi Baschi, in sella alla sua splendida Ducati. Ne approfittiamo per scattare qualche foto per la nuova collezione Wheels & Waves Ghost Edition.
È domenica, il meteo è splendido e dopo un ultimo giro di pista dobbiamo tornare a casa. Ma per noi è impossibile resistere alla voglia di prendere le strade secondarie prima di ritrovare l’oceano.
Articolo di @deustenement
Foto di Alexandre Taube @taubalex