Immersa tra le risaie, in fondo a un vicolo un po’ storto, c’è una normale casetta; ma ciò che accade dentro quella casetta è qualcosa di un po’ diverso.
Entro accolto dal profumo di caffè e dall’invito a fare colazione e, dopo il mio secondo pancake ripieno di banana, vengo accompagnato in quello che si può solo definire “un centro di creatività”. Mentre avanzo strascicando i piedi nell’ingresso carico di dipinti, l’odore di resina mi arriva alle narici: una fragranza intensa che travolge e appaga i sensi allo stesso tempo. Sbocco in uno spazio di lavoro, circondato da immagini e piccoli oggetti che sembrano fluire insieme in modo quasi organico. Dai ritagli di riviste alle bottiglie di Bintang, tutto qui ha trovato casa. Questo, amici miei, è lo studio dell’artista conosciuto come Andrew Wellman, e questo è uno sguardo al luogo in cui tutto prende forma.












