Hootenanny in giardino

Back Yard Hootenanny
La parola Hootenanny risale ai primi anni ’60, nel pieno dell’era della musica folk. Il club “The Bitter End” organizzava un Hootenanny ogni martedì sera, con un open mic che accoglieva performer noti e sconosciuti, giovani e meno giovani.
L’Hootenanny che si è tenuto ieri sera nel cortile di Deus è stato un vero ritorno alle origini, con persone di ogni tipo che prendevano uno strumento e salivano sul palco. Dai habitué come Andy Elliot ai debuttanti come Nathan Myers, la line-up era varia per persone, strumenti e attrezzatura... gli amplificatori custom made offrivano suono oltre che qualità estetiche.
È stata una bella jam session rilassata nel cortile, il giardino era pieno e, con il passare della serata, i Barmuda Tryangles hanno fatto alzare tutti in piedi. Grande serata ragazzi, non vediamo l’ora della prossima!