Durante un rally nel Sud-Ovest della Francia, siamo rimasti stregati da una BMW 323i Alpina. Apparteneva a Matthieu Cormier, pilota e concessionario BMW a La Rochelle. Il nostro amore per le vecchie BMW ci ha spinti a rimetterci in contatto, su iniziativa di Victor Sellier (responsabile marketing della concessionaria). Quando ci ha parlato del marchio BMW Classic, acquisito di recente da BMW H.Cormier, e in particolare di una BMW 2002 Turbo, non abbiamo saputo resistere alla voglia di saperne di più. Onestamente, il colore è perfetto per il periodo di Halloween, no?
INTERVISTA – BILLY, meccanico ed ex pilota di drift, proprietario di Motorsport Héritage
Deus Ex Machina: Raccontaci di più su questa BMW 2002 arancione.
L’ho trovata in un giardino, passando di lì. Stava mettendo radici. A quel punto mi sono detto: farò una 2002, prima di tutto perché non ce n’erano; tutti partivano da una base E30 o da modelli più recenti. C’erano alcune belle 2002, ma non poi così tante, spesso originali e non personalizzate con un look street come questa. Così sono andato a parlare con il proprietario e alla fine me l’ha venduta. Avevo mia moglie con me e lei ha detto: “Aspetta un attimo, la compro io ed è mia”.
Non le avevi detto che volevi montarci un turbo?
No, all’inizio volevo solo restaurarla e metterci dei bei cerchi piccoli.
Che modello era?
Era una normale 2002 a carburatore, un 2.0L, ma la carrozzeria era marcia da far paura. Mi ricordavo che un amico aveva tenuto una scocca di 2002 per almeno 20 anni. L’aveva comprata quando era minorenne e l’aveva smontata. Era la sua prima auto e non l’ha mai rimontata. L’auto è rimasta in un fienile per anni. Gliel’avevo comprata una prima volta 15 anni fa, ci avevo messo un motore 3.0L M3 e non l’ho mai finita. Poi mi serviva il motore per fare un’auto da pista, quindi l’ho tolto e lui ha deciso di riprendersi la scocca. Però non l’ha mai toccata. Quando alla fine ho comprato la 2002 arancione, gli ho ricomprato la scocca della 2002 una seconda volta per montarci sopra i pezzi di quella arancione. Restauro totale, scocca nuda, ce ne siamo occupati noi.
La scocca era sana, ma gli elementi non erano granché; per esempio, per le portiere non riuscivo a trovarne. È stato un vecchietto, Albert, a modellare le lamiere d’acciaio a mano. Ha comprato delle lamiere e ha realizzato le portiere con: una boccia da pétanque, un martello, un tubo e un cannello da taglio. Stessa cosa per il cofano e il bagagliaio. Infine, è stata rifatta la verniciatura epossidica.
Hai foto del restauro?
Per restare nello spirito della 2002, abbiamo deciso di montare un quattro cilindri 318iS, accessibile e con un buon rapporto potenza-prezzo. Poi ho montato il retrotreno della E30 e un grosso avantreno, e a quel punto sporgeva parecchio oltre i parafanghi.
Quando è che la cosa ha preso una piega diversa?
È cambiato tutto con i cerchi, in realtà. L’ho tenuta per 10 anni nel mio garage e un giorno ero a casa di un amico: c’erano questi cerchi impilati in un angolo e gli ho detto:
“Sono belli, sono in vendita?”
– Sì, tieni, 200 euro e te li porti via”, mi ha risposto il mio amico.
Così li ho comprati e li ho montati su una E30, ma non stavano affatto bene, era orribile! Poi li ho messi su una scocca di 2002 che aveva avantreno e retrotreno e ho pensato: “Wow!”. Ho iniziato il restauro. Abbiamo dovuto cercare pezzi in tutto il mondo (alcuni elementi arrivano da Germania, Cina, Perù o Stati Uniti), dagli amici e in concessionaria.
Ho deciso di fare una 2002 aggiornata. Dato che le ruote sporgevano dai parafanghi, siamo passati a un kit Turbo; ho pensato: “Tanto vale darle il look Turbo completo, con gli adesivi”, poi mi sono detto: “È stupido avere una Turbo senza avere un turbo”. Quindi siamo andati avanti con:
– un collettore su misura (fatto da noi)
– un turbo “un po’” sovradimensionato
– gestione motore programmabile (JACOB Sport l’ha messa a punto al banco)
– un cambio a sei marce
– un volano maggiorato
– frizione rinforzata
– semiassi maggiorati
– differenziale autobloccante
– freni grossi, pinze freno Ferrari (da una 355)
Ho pescato tutto quello che c’era di interessante in garage. Volevo mantenere lo spirito della Turbo con un posteriore Phase 1 a fari tondi e un frontale Phase 2. Anche il cofano posteriore normalmente è più corto. Ha tanti piccoli dettagli che, sulla Turbo, sono diversi se la conosci. Quindi non è una vera Turbo, è una “finta”, ma diciamo che è una “super Turbo”. Non c’è un solo monoblocco che non sia nuovo.
Che tipo di ammortizzatori hai montato?
Sono coilover: al posteriore è tutto su misura, ho fatto come sulla M3 gruppo A, e davanti sono coilover E46.
Fai tutto tu: cosa hai studiato?
Ho studiato meccanica, ma non c’entra nulla con questo. Ho imparato soprattutto sul campo. Prima gli swap, poi la cosa mi è sfuggita di mano: avevo 17 anni. Non avevo ancora la patente e avevo già swappato una Golf 1 GTI.
E un grande grazie a:
Billy Motorsport Héritage garage BMW H.CORMIER
Foto Deus: Alexandre Taube @taubalex Crediti foto circuito