Bonneville T100 di Ciaran
Alcuni progetti nascono da una visione, altri da uno smontaggio completo. Questo è partito da una Triumph Bonneville T100 2024 nuova di zecca, ed è diventato rapidamente qualcosa di completamente diverso.
Ridotta all’osso, con il telaio molato e la silhouette ridisegnata grazie a un telaietto posteriore custom ad anello. Ciaran ha poi completato il tutto realizzando un parafango posteriore in alluminio spazzolato da 6 pollici: corto, essenziale e fedele allo spirito scrambler.
Le sospensioni hanno ricevuto un upgrade importante. Via il setup di serie, dentro forcelle anteriori Öhlins montate con piastre di sterzo ricavate dal pieno, abbinate a ammortizzatori posteriori Öhlins piggyback. Entrambe le estremità sono state rifinite con parafanghi in alluminio spazzolato, dando alla build il suo assetto aggressivo e off-road fin dal primo sguardo.
Ispirata alle desert sled degli anni ’60 - quelle moto che ruggivano sulla sabbia californiana - questa nuova build rende omaggio alla tradizione, evidente nei doppi scarichi alti, realizzati su misura da British Customs. Per abbinare le prestazioni al controllo, sono stati montati freni Brembo sia all’anteriore sia al posteriore. Ogni dettaglio del cockpit è stato curato: interruttori al manubrio in billet e un cruscotto Moto Gadget mantengono il manubrio pulito, essenziale ma pienamente funzionale.
Ciaran ha scelto una ruota anteriore alta da 21 pollici e una posteriore da 18, entrambe montate con pneumatici tassellati semi-aggressivi. Centra in pieno l’estetica desert sled, assicurando al tempo stesso che la moto sia pronta per lo sterrato tanto quanto per l’asfalto.
Gli ultimi tocchi di individualità completano il tutto. Gli stemmi del serbatoio lavorati a CNC danno alla Bonneville un’identità tutta sua, mentre ogni pezzo in alluminio è stato spazzolato a mano e poi sigillato sotto una finitura trasparente satinata. Il risultato è una finitura grezza e sincera, che celebra la maestria artigianale invece di nasconderla. Questa è più di una Bonneville moderna: è un tributo all’età d’oro delle corse nel deserto, ricostruita con componenti ad alte prestazioni di oggi.