Deus costruzione di sfida.
Nessuna resa: generi diversi si fondono per creare una street bike unica e degna di nota. Gli artigiani Deus sfidano le convenzioni, accorciando l’interasse montando un forcellone Yamaha SR400. Un aspetto classico, che richiama la A65 di BSA, ottenuto con ammortizzatori posteriori più vicini alla verticale. La W1 650 della fine degli anni ’60 nacque quando la BSA, in difficoltà, vendette le attrezzature della A65 alla nuova forza emergente, Kawasaki Heavy Industries. Serbatoio in lega verniciato in verde invidia, sella in lega rivestita in pelle bovina marrone. Eliminazione dell’airbox, riposizionamento della batteria e scarichi custom scolpiti in nero ceramico. Ammortizzatori posteriori custom e interni della forcella modificati conferiscono alla W una presenza forte e solida.
Deus sfugge al soffocamento dello status quo. Vieni a prenderla.
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In mostra c’era un mix di classiche degli anni ’60, ’70, ’80, ’90 e dei primi 2000, incluse rarità come una Toyota Stout 1900, una Datsun 280z e un’adorabile Nissan Pao.
Foto di Jeremy Knies.