Rendilo custom, baby!

Keep it custom baby!
Così, dopo un sabato sera piuttosto pesante, mi sono svegliato sotto il cielo senza una nuvola di Bali e ho deciso che in una giornata così bella volevo dare il via a qualcosa. Qualcosa che potessi portare avanti per più di qualche ora ogni tanto. Mentre lottavo con la mia seconda porzione di mie goreng, mi è venuta l’idea: una serie di ritratti su persone e le loro moto.
La mia sensazione è che la moto di qualcuno, quando è customizzata, sia praticamente una rappresentazione di chi la possiede. Alcuni dicono che i proprietari assomiglino ai loro animali; io penso che, in una certa misura, lo stesso valga nella scena delle moto custom.
Ora, visto che volevo trasformarlo in un progetto a lungo termine, ho pensato di prendermela con calma il primo giorno: magari un paio di amici con i loro destrieri d’acciaio e poi chiudere lì...(testo continua)
quello che è successo dopo è avvenuto senza alcun piano, e ha reso la mia giornata ancora migliore.
Così, ancora convinto che in questo primo giorno del mio “progetto a lungo termine” avrei scattato giusto un paio di foto, ho deciso di partire dal locale. Ho chiamato Mira, altrimenti nota come M.Hump, e le ho detto di prendere la sua CG e raggiungermi al Temple of Enthusiasm.
Era già lì prima che arrivassi, puntuale come sempre, e le cose sono partite. Kelana (K.Hump) si è unita al giro ed è stata la modella perfetta per il lavoro. Grande, primo giorno fatto e finito, e sono piuttosto soddisfatto del risultato. Proprio mentre sto rimettendo via la mia roba, i nostri buoni amici Roberto e Harry entrano al Temple, in piena voglia di farsi un tour del posto.
Così mostro loro alti e bassi e poi noto la Suzuki GT185 di Roberto, pulitissima e scintillante alla luce del sole. Per farla breve, finisco per fotografare sia lui (in posa come un vero italiano) sia Harry con la sua KLX250 Supermoto super elaborata.
Dopo aver salutato i due, dovevo andare da RAW per un incontro con l’amico e proprietario, il signor Tipi Jabrik. Lungo la strada passo da casa di Monty per vedere se riesco a scattargli una foto con la sua CB. Quando arrivo, sta lottando con il suo nuovo furgone V dub che proprio non vuole partire. Scende dalla cabina per salutarmi e l’unica cosa che riesco a dirgli è: “qualsiasi cosa tu faccia, non cambiarti”, perché il sarong che indossava con tanto orgoglio era quasi troppo perfetto. Scatto la foto e riparto ancora una volta.
Dopo aver combattuto con il traffico di Legian Street arrivo da RAW. Mentre ero lì, ho mostrato a Tipi le immagini che avevo scattato quella mattina e gli ho spiegato l’idea del progetto. “E non hai chiamato prima me?” è stata la sua risposta, mentre spariva nel retro del negozio. Neanche 10 secondi dopo esce in sella alla sua Kawasaki Z200 Binter, sorriso da un orecchio all’altro: “Sono pronto”, dichiara mentre si sistema in un angolo.
Questo progetto “a lungo termine” sembra proprio più facile di quanto mi aspettassi, penso tra me e me, proprio mentre Yopi, manager di OBEY, collega venditore da RAW e tipo davvero in gamba, entra dalla porta. Vede Tipi sulla sua moto, me con una macchina fotografica e, senza nemmeno arrivare a metà stanza, schizza di nuovo fuori dalla porta. Il suono familiare di un 2 tempi prende vita e, prima che tu possa rendertene conto, una cattivissima café racer G7T del 1976 si infila tra gli espositori del negozio puntando dritta al nostro angolo.
Primi 5 ritratti fatti e finiti. Sentendomi piuttosto orgoglioso di me stesso, mi accendo una sigaretta e riguardo il bottino della giornata. Yopi si unisce a me, guardiamo le immagini sul retro della macchina fotografica e ci godiamo la meraviglia che è il sarong di Monte. “C’è un bike show proprio ora a Denpasar, vuoi che ti ci porti?” mi dice, indicando più o meno in direzione della capitale. “Certo che sì” è stata la mia risposta, e detto questo eravamo già in strada.
Mi aspettavo qualche tizio in un parcheggio a buttare giù birre e a controllare le moto degli altri… No… un vero evento Honda Custom motorcycle in piena regola, con tanto di breakdance e tutto il resto. Purtroppo l’evento stava finendo, ma sono riuscito a scattare qualche foto alle moto più belle prima che il mare di persone in uscita ci inghiottisse.
Ecco quindi il “partenza lenta” del mio progetto, e qui ci sono le immagini a dimostrarlo. Buona visione!…e ricordatevi….Keep It Custom Baby!