Le Derny: una storia di motor pacing firmata Cycleworks

Le Derny: a Cycleworks motor pace history
Un viaggio può prendere forme molto diverse. Un viaggio è anche un percorso verso terre sconosciute, e quelle terre possono essere anche quelle della nostra mente. Non avevamo mai pensato, né preso in considerazione, la possibilità di creare uno scooter Deus. Ma lo abbiamo fatto. Lo abbiamo fatto per molti motivi, prima di tutto perché così abbiamo realizzato qualcosa che non avremmo mai potuto raggiungere altrimenti. Le Derny è un progetto nato qualche mese fa, partito dall’idea di creare qualcosa di nuovo per vivere al meglio le nostre passioni. Deus è un melting pot di passioni e idee, che spazia dal motociclismo al surf, dal lifestyle al ciclismo, dallo sci all’abbigliamento; e dopo alcune grandi moto pensate per godersi la guida e anche la possibilità di andare a surfare, eravamo pronti per qualcosa di nuovo, spinti dalla nostra grande passione per il ciclismo. Volevamo goderci una nuova build e volevamo anche trovare il modo di usare una vera bici Deus durante le nostre avventure in bicicletta: sapevamo perfettamente che tipo di oggetto avevamo in mente, quindi abbiamo semplicemente iniziato a costruirlo! Le Derny si basa su uno degli scooter più moderni e cool sul mercato - Peugeot Django - non è una Vespa o una Lambretta qualunque, ma qualcosa che gli è molto vicino nello spirito, e con una storia davvero interessante. Forse non molti lo sanno, ma Peugeot realizzò il suo primo scooter nel 1953, creando un mezzo bellissimo con un vero telaio e una carrozzeria in acciaio: l’S55. E siamo partiti da questo modello per creare la nostra customizzazione in stile Deus del Django, scegliendo una versione 150cc per avere la potenza giusta e costruendolo con i soliti standard che applichiamo a tutte le moto Deus. Il risultato è ora qui, perfettamente raccontato dalle incredibili immagini che il nostro amico fotografo Matteo Cavadini ha realizzato per noi, su pellicola fotografica con una vecchia Leica. Danno il tocco finale a questo progetto “ritorno al futuro”.