- Manubri da motocross Tomaselli per quel feeling old school
- Tachimetro/contagiri digitale Velona – strumenti ridotti a una visione essenziale e affilata
- Faro in stile Bates, che elimina l’ingombro per una luce pulita
- La treccia freno offre sicurezza quando si tratta di domare la grinta extra del motore messo a punto al banco.
- Parafanghi anteriori e posteriori in lega modellati a mano, lasciando il pesante acciaio ad arrugginire nel passato. Un fanale posteriore LED custom, delicatamente incassato, completa la linea filante.
- Rimosso l’air-box, ora respira attraverso doppi filtri K&N collegati a carburatori ritarati.
- I gas di scarico esplodono attraverso collettori custom due-in-uno, chiusi da uno splendido silenziatore in acciaio inox a cono rovesciato; il tutto con rivestimento ceramico nero.
- Ammortizzatori posteriori Ikon su misura, corpo nero, molla nera e molle anteriori Ikon Progressive.
- Interni forcella rivisti e regolazione del precarico offrono una maggiore luce da terra, mantenendo un feeling preciso sull’avantreno.
- Serbatoio e fianchetti sono insaporiti da una livrea custom: blu notte, con un logo Deus antracite molto discreto sul serbatoio.
- Il motore è stato smontato e verniciato in nero ad alta temperatura.
- Il set ruote completo (mozzo, raggi, cerchio) è rifinito con verniciatura a polvere nera.
- Per il comfort di pilota e passeggero abbiamo montato una sella Kawasaki W800 di serie, una porzione generosa per due.
- Gli pneumatici Metzeler Karoo 3 hanno un debole per lo sterrato, ma sanno scaldarsi anche sull’asfalto.























