Nel 1974 l’Australia scoprì il film "Stone", un vero classico del cinema Aussie dedicato a un gruppo di ribelli chiamati Gravediggers. Accanto ai Gravediggers compariva la Z1, la moto con cui Kawasaki raggiunse la sua piena maturità. Una moto che, di fatto, ha definito gli anni ’70 su due ruote, destinata a entrare nella sottocultura australiana per gli anni a venire grazie al suo ruolo iconico nel film. In omaggio ai Gravediggers nasce la nostra Stone Tracker — la prima di due build in collaborazione con Kawasaki AUS, per celebrare la nascita di un’icona moderna, la Z900RS. Basata su una Kawasaki Z900RS 2018 Dotata di pneumatici tassellati Metzeler (Link from supplier) Karroo 3 Manubrio Alloy Raiser per supportare un particolarissimo Tommaselli Tracker Bar Gruppo faro anteriore in alluminio con chiave di accensione spostata sul lato sinistro Luci LED anteriori e posteriori Verniciatura custom di Smith Concept Codino custom in alluminio con sella rifinita dal famigerato Dave di Bad Arse Trim Co Impianto di scarico Full Competition 4 in 2 in 2 SC Projects Guarda tutti i Build Diaries completi della Stone Tracker qui sotto. ENTRY ONE – https://goo.gl/R5XxAu ENTRY TWO – https://goo.gl/j3xeWh ENTRY THREE – https://goo.gl/PiMjno ENTRY FOUR – https://goo.gl/n6psNG ENTRY FIVE – https://goo.gl/qyBMpQ





















Articoli in evidenza
Jun 26, 2026
W800 MONKEY: torna un classico
Jun 26, 2026
Nulla strappa un sorriso a chi costruisce come vedere un volto familiare tornare nella House of Simple Pleasures. Soprattutto quando appartiene a...
Leggi di più
Jun 25, 2026
Oily Rag: edizione giugno 2026
Jun 25, 2026
Il mondo continua a farci arrivare strani inviti e, come sempre, noi continuiamo a dire sì. Un nuovo indirizzo a Ibiza. Un...
Leggi di più
Jun 10, 2026
Bayside all’Emporium - un racconto fotografico
Jun 10, 2026
La scorsa settimana, su Venice Boulevard, la comunità locale di appassionati di auto giapponesi d’epoca si è ritrovata all’Emporium of Postmodern Activities.
In mostra c’era un mix di classiche degli anni ’60, ’70, ’80, ’90 e dei primi 2000, incluse rarità come una Toyota Stout 1900, una Datsun 280z e un’adorabile Nissan Pao.
Foto di Jeremy Knies.