SURF AL MATTINO ~ IN SELLA NEL POMERIGGIO

SURF IN THE MORNING ~ RIDE IN THE AFTERNOON

Sono tornato!

I galli cantavano chicchirichì mentre caricavamo il van al Temple questa mattina. Non c’è niente di meglio che svegliarsi presto sapendo che ti aspettano onde nuove e qualche tubo. Siamo partiti lungo la costa in cerca di momenti tranquilli dentro il tubo. Li abbiamo trovati, surfati e siamo tornati a casa tutti sorrisi. Un’accoglienza pazzesca da parte di un beach break balinese.

Scottato dal sole e felice, ero pronto ad aprire una birra e chiudere la giornata. “Harrisonsannn!!! È ora della pista da moto!” Niente da fare. Qui non c’è tempo per riposare. Insieme ai ragazzi texani di Land eravamo usciti a cercare una nuova location per il nostro evento Slidetober. Sì, esatto, stiamo pensando di aggiungere una divisione Custom Moto X a un weekend già bello selvaggio.

Infila qualche curva, sguscia nel traffico e a Bali puoi trovare praticamente di tutto. A dieci minuti dal Temple ci siamo ritrovati davanti a una visione da sogni d’infanzia: piccoli salti e berm veloci, perfetti per cercare brividi senza prendersi troppo sul serio, una pista Moto X che non sembrava intenzionata a spezzarci la schiena. Booya! A ogni giro i berm si facevano più veloci e i salti più alti. Tutti avevano stampato in faccia un sorriso da idioti. Un attimo dopo era stata tracciata una linea e il conto alla rovescia per una gara era iniziato… pessima idea. Abbiamo fatto due curve prima che il boss di Deus Indonesia, Dustin Humphrey, scivolasse sulla ghiaia. Ha-ha. Che spasso! Il secondo round è andato peggio del primo. Uno dei ragazzi di Land è scivolato su un berm, prima che Dustin finisse in un fosso e oltre il manubrio. I ragazzi avevano facce rosse, schiene graffiate ed espressioni assurde. A loro discolpa, le moto custom non sono fatte per lo sterrato, ma ehi… il resto di noi non è caduto.

Abbiamo deciso di chiuderla lì per la giornata. L’adrenalina di lanciare una moto da un salto avrebbe finito per far male a qualcuno. Un po’ ammaccati, ma decisamente non rotti, siamo tornati al Temple per un giro di birre davvero rinfrescante.

Harrison Roach