Per chiudere il nostro programma del festival del surf a Deus Noosa, sembrava che l’intera città si fosse presentata al Taco & Tattoo Tuesday. La folla di surfisti, backpacker, passanti curiosi e qualche avventore a quattro zampe era comprensibilmente attirata dal profumo di tacos freschi e dalla house music che si riversava in strada; una fila girava attorno all’isolato, piena di intrepidi speranzosi in cerca di un tatuaggio (un souvenir, perfettamente improvvisato, dei festeggiamenti della settimana).
Il nostro stimato rappresentante di Gage Roads Brewing, Jack, ha fatto gli straordinari per tenere le bevande fresche e abbondanti nel cortile, mentre i festaioli impazienti finivano per riempire il negozio e il parcheggio accanto. Quando gli è stato chiesto se avesse bisogno di una mano ad aprire lattine, Jack ha risposto con uno sbuffo e ha detto che "non avrebbe voluto annoiarsi".
In un attimo è calato il crepuscolo e, con la stessa rapidità, una pista da ballo è spuntata a pochi passi dalla postazione dei tatuaggi, separata solo da una panca alta fino al ginocchio, e ha tirato avanti fino a fine serata.
Quando la serata ha iniziato a chiudersi, tutti sono defluiti in ogni direzione, ognuno verso la prossima festa (anche se sono sicuro che qualcuno puntasse dritto al divano di un amico). Basti dire che tutti se ne sono andati soddisfatti, in un modo o nell’altro: con la pancia piena o con un bicipite decorato per sempre.
Un enorme grazie a tutti quelli che sono passati e uno ancora più speciale a chi si è accampato presto per riuscire a farsi un tatuaggio.