Un invito molto, molto riservato passò di bocca in bocca tra la crew di Noosa: “qualcuno ha voglia di un piccolo road trip domani?”. “Cazzo sì. Dove e quando?” furono le uniche parole con cui rispondemmo.
Il capanno di Doc; convocazione alle 5:30.
I mezzi erano pieni di benzina e carichi, con tavole, cibo e birre (standard), pronti per il road trip. Avevano l’aspetto e la sensazione di una vecchia carovana pronta a tracciare una pista su terra straniera (o spiaggia), e per alcuni di noi era proprio così.
La strada e la spiaggia si incontravano, trasformandosi in un’unica highway aperta, con miglia di sabbia fin dove può arrivare lo sguardo di un uccello nativo. Con Josh Constable in testa al gruppo, decise che quello era il momento di recuperare un po’ di tempo. Con uno schiocco di frusta, la carovana prese velocità: 150 km/h è l’ultima cosa che ho visto, o che volevo vedere…
Il sole che sorgeva illuminava il cielo del mattino: c’era qualcosa che dovevamo vedere e vivere nell’avventura di quel giorno.
Quando finalmente abbiamo tirato le redini e la carovana si è fermata, abbiamo guardato verso il mare. Alla fine del nostro trail, proprio davanti a noi, c’era un point destro… che macinava.
Un gruppo variegato di surfer, Salsa, Chalmers, Raini, Cuddles, Little Man e Monty (solo per citarne alcuni), su un assortimento altrettanto vario di tavole come Bars of Soap, Espressos, Neil Purchase Jr. single fin e log. Abbiamo persino tirato fuori una spoon ispirata a Greenough costruita da ‘Doc-n-Jake’, e un materassino gonfiabile è finito in acqua solo perché potevamo. Ci siamo passati birre e onde, perché no: non c’era anima viva in vista. L’ultima immagine della giornata è stata vedere ‘Doc-n-Rich Pavel’ parlare di onde e shape del passato, del presente e del futuro. Non leggo il labiale, ma tra sorrisi e gesti posso solo immaginare cosa nascerà quando si ritroveranno di nuovo nel capanno di Doc, o ancora meglio, a “The Temple”.
Lo stesso sole che ci aveva portati fin lì stava scivolando fuori vista: era ora di ricaricare e rimettersi in pista. Era appena passata una giornata davvero incredibile, ma non finirà mai davvero…

















































