Se foste in giro e vi imbatteste in una Honda CB 200 assolutamente di serie, basterebbe guardarla per capire che quel gioiellino è figlio della metà degli anni ’70. Non fraintendeteci, non è affatto una cosa negativa. Perché quello che avete davanti è una street bike solida, ben costruita, semplice e leggera. Anche se con un look un po’ datato.
Quello che alcuni non sanno è che questa moto era innovativa: montava il primo albero a camme in testa singolo Honda azionato da catena endless. Il motore, un bicilindrico parallelo con doppi carburatori, era completato da un ordinato cambio a cinque marce. Così ben riuscita che migliaia di esemplari punteggiano ancora l’asfalto del mondo, rendendola una sorta di creatura senza età. Nel tempo sono state prototipi, archetipi e stereotipi. L’artista giamaicano Dillinger ha reso immortale se stesso e la CB200 con la sua canzone omonima del 1977. Non c’è quindi da stupirsi se alla fine siamo arrivati ad aggiungere il tocco Deus a questa macchina fondamentale.
L’idea non era nuova, ma il tempo e una miriade di parafanghi in plastica l’avevano nascosta alla vista. La sua riscoperta durante una pulizia del gudang (in indonesiano, magazzino) ha riportato alla luce la moto che aspettava lì, letteralmente sepolta sotto il relitto e gli scarti provenienti dalle moto donatrici, man mano che venivano smontate e preparate per essere personalizzate.
Dalla strada allo sterrato. C’era una sola via da seguire, ed è così che è nato questo Street Tracker. I manubri Venture completano un telaio personalizzato Deus. Un piccolo incrocio tra marchi è arrivato con l’aggiunta del forcellone GS 250, reso più confortevole dagli ammortizzatori posteriori neri Ikon. L’anteriore doveva bilanciare il posteriore, così è stato montato l’avantreno dall’aspetto più robusto di una FZ-1: amico, calza a pennello. Serbatoio Japanese Alloy con una semplice verniciatura nera, collettori artigianali in acciaio inox e silenziatore inox a cono rovesciato. Argento & nero, argento & nero: non danno forse quel tocco di classe a quello che ormai è diventato un classico austero?
Signore e signori, la CB200…
Ve lo chiediamo: è un figlio dei fiori o qualcosa che vi porta dritti nel futuro?
Elenco completo delle modifiche…
• Manubri Veutura
• Serbatoio Japanese Alloy con verniciatura custom
• Piccolo interruttore custom
• Faro anteriore HD
• Luce stop Posh
• Piccolo tachimetro cromato Posh
• Collettore custom in acciaio inox
• Scarico custom in acciaio inox a cono rovesciato
• Pneumatici Swallow 120/80/18 anteriori e posteriori
• Finitura motore wrinkle black con carter laterale lucidato
• Ammortizzatori posteriori Ikon
• Telaio modificato
• Forcellone GS 250
• Manopole trasparenti color gomma
• Forcelle anteriori e piastra di sterzo Yamaha Byson FZ-1
• Sella bubble Deus custom













