Non troppo tempo fa siamo stati contattati da una persona che voleva personalizzare la propria moto. Ne ha parlato con il team del Bengkel e poi è tornato una settimana dopo con una NX650 sul cassone di un camion. A nostra insaputa, la moto era messa un po’ peggio del previsto e molte delle sue parti mobili più vitali erano bloccate. È stato subito chiaro che questa build avrebbe richiesto un pizzico di tempo in più rispetto alla stima iniziale, così abbiamo portato il mezzo dentro il Bengkel. Il riferimento del cliente per la trasformazione di quel rottame era “The Mono”, una moto realizzata qualche anno fa dai nostri colleghi australiani. La NX è stata spogliata completamente, il suo motore SOHC è stato rimosso e mandato a ricevere un po’ di cure, poi i ragazzi hanno iniziato a tagliare il telaio per adattarlo alle esigenze della revisione. Quasi tutto della commuter bike originale in stile enduro è finito nel cestino, sostituito con componenti aftermarket e custom e quando dico “quasi” tutto intendo tutto tranne il motore e il forcellone, che è stato allungato di 5 cm). Durante il periodo trascorso nel bozzolo pieno di elettroutensili che è il Bengkel, la moto ha iniziato progressivamente a mostrare segnali di ciò che sarebbe presto diventata e, prima ancora di rendersene conto, era finita e implorava qualcuno che le facesse assaggiare un po’ di asfalto e/o di sterrati nell’entroterra. La lista degli interventi su quella che è stata battezzata “Dominari” è varia ed estesa, ma guardando il risultato finale, tutto si è unito in modo equilibrato e pulito, proprio come speravamo. La Honda rivista, ricca di coppia, è configurata per affrontare le diverse condizioni stradali di Bali, con una combinazione di forcelle anteriori DRZ250 e monoammortizzatore Ohlin, abbinati a un set di gomme Bridgestone TW: un robusto 180 da 14 pollici al posteriore e un 130 da 18 pollici all’anteriore. Un collettore custom 2 in 1 convoglia i gas di scarico verso il silenziatore reverse cone costruito a mano con terminale in lega, che trasforma alla perfezione il sound del motore da 43 CV. Un altro elemento in lega è il serbatoio, abbastanza capiente per lunghe tirate, e impreziosito da una coppia di badge Deus. Quando serve, la potenza frenante arriva da una coppia di dischi wave custom equipaggiati con pinze Nissan, capaci di fermarti in modo sicuro ma in tempi da toglierti la faccia. I parafanghi sono stati realizzati su misura, così come le pedane, la luce freno, la sella bubble e i comandi al manubrio. Il faro anteriore nero HD è protetto da una griglia cromata per affrontare le strade secondarie ghiaiose, e il tutto viene guidato da un set di manubri robusti che ospitano un contagiri Daytona e un tachimetro Posh. La Dominari è stata costruita per stare bene su qualunque terreno si trovi ad affrontare. Ma questo lo lasciamo decidere a voi. Allora, che ne pensate?