C’era una volta, anche se solo un mese fa. In una terra lontana lontana, tra le risaie di Canggu, Bali. Il shaper di Noosa, gran bella persona e vero gentleman Thomas ‘Doc’ Bexon, insieme al suo compagno inglese in tutte le cose in fibra di vetro, Jake Bowery, è arrivato in laboratorio per mescolare una forma pensata per il break in fondo alla strada. Il risultato è il ‘Tugu’, chiamato così in onore del nostro break locale. È una sorta di double ender con un rocker a combustione lenta. A questo si aggiunge un concavo sottile sul nose, che si addolcisce in un accenno di roll prima di chiudere con un panel vee attraverso il tail. I dolci rail 60/40 disegnano l’outline, regalando generose dosi di tenuta e manovrabilità. Messa alla prova da Thomas in persona, finché non si è sentito abbastanza soddisfatto da lasciarla testare a un paio di rider tosti: Husni Ridhwan e Little Man. A detta di tutti, ha fatto centro. Questa è una tavola che, una volta trovato il tuo punto di fulcro, ti porterà tra onde da piccole a davvero alte. Dopo test e testimonianze, gli è rimasto giusto il tempo di tagliare e colorare cinque di queste bestie magiche mentre erano a Bali, due delle quali hanno già trovato una casa felice. Le ultime tre cercano il loro nuovo orgoglioso genitore, in paziente attesa sugli scaffali al Deus Temple of Enthusiasm. Ma non preoccuparti quando saranno tutte andate: sono disponibili anche tramite Thomas Surfboards a Noosa. 




















