Oily Rag: l’edizione di marzo 2026

Da Deus succede sempre un sacco di cose. Marzo non ha fatto eccezione, ma per l’Oily Rag di questo mese abbiamo guardato dentro di noi. Abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri di riflettere sulle idee, i rituali e le distrazioni che plasmano non solo il loro lavoro, ma anche i mondi che attraversano oltre le nostre mura: quelle scintille sottili che si propagano, colorando tutto ciò che le circonda

Ci vediamo ad aprile,
Il team di Deus.

SWANK RALLY SUL GHIACCIO

Ambientato in alto, nei Pirenei ghiacciati, Swank Rally On Ice è tornato, questa volta in Andorra, per un weekend fatto in parti uguali di guida di precisione, teatro meccanico ed edonismo da clima freddo.

Questa terza edizione di Swank Rally on Ice si è tuffata senza riserve nel caos. Le tempeste di neve sono arrivate una dopo l’altra, i motori ruggivano e gli pneumatici chiodati incidevano il ghiaccio del Circuit Andorra. Con il supporto di Yamaha Motor Europe, il weekend è stato un mix di Drip ‘n’ Drift Coffee a scaldare le mani e tenere accesi i motori umani, caos in buggy fuori pista e primi sguardi alla Deus x Yamaha XSR900: una macchina nata per dominare terreni dove il grip è opzionale.

Finché non saremo abbastanza coraggiosi da rifarlo tutto da capo, guarda il riepilogo qui sotto.

Grafiche e abbigliamento con Harrison Earl

Il designer Deus Harrison Earl trasforma le superfici in storie, con un lavoro che si muove nel regno dell’esoterico.

Che ruolo hanno le tue grafiche nel dare vita alla quiete di un capo?

“Mi piace pensare a un capo vuoto come a una tela statica; il mio ruolo è infondergli vita. Da Deus abbiamo una storia ricchissima nel celebrare l’arte sui capi, e l’arte è intrecciata alla nostra identità. Per questo non pensiamo davvero a una grafica come a un semplice ‘abbellimento’; il più delle volte è una rottura intenzionale di quella quiete.

Che si tratti dell’energia cinetica di un pattern personalizzato che cambia quando il tessuto si muove e cade addosso, o di un ricamo tattile che aggiunge profondità fisica a una giacca piatta, crediamo che l’arte debba sembrare nata dal capo, più che semplicemente appiccicata sopra.

Una grafica che funziona alla grande come stampa su T-shirt, per esempio, non necessariamente rende bene se ricamata su una giacca. Anzi, spesso non funziona affatto. Perciò, progettando l’arte in modo specifico per ogni silhouette, puntiamo a trasformare un capo d’abbigliamento in un pezzo di cultura. Per me, animare un capo significa fare in modo che, anche quando è appeso a uno stand, grafica e capo diventino simbiotici e raccontino una storia unica. In fondo parla proprio delle fondamenta di Deus: personalizzare tutto.”

LEGGERE, GUARDARE, ASCOLTARE - CON ALEX RAFAELLI

Le pratiche senza fretta e i piccoli rituali che rallentano il mondo. Sono i rituali ostinatamente aperti, resistenti al consumo rapido, di Alex Rafaelli, Route Seer, Inventory Oracle, ecc. ecc. di Deus, che lo mantengono permeabile alle influenze.

LETTURE

"The Long Shoe" di Bob Mortimer: uno strano e divertente giallo nato dalla mente contorta del comico britannico Bob Mortimer.

"Always Moving: The Strange Multiverse of Voivod" di Jeff Wagner: la storia approfondita di una delle band più originali e innovative del metal. Sto procedendo lentamente nella lettura di questo tomo.

ASCOLTI

Chat Pile - "Masks": feroce noise rock in 7 pollici da Oklahoma City, il primo della band su Sub Pop. Una brillante rilettura di un brano dei Nirvana sul lato B.

Jaga Jazzist - "One-armed Bandit": una scoperta recente. Jazz fusion norvegese che sembra incontrare il rock progressivo della scena di Canterbury anni ’70 e “The Grand Wazoo” di Zappa, con un taglio moderno.

Genesis - "Wind & Wuthering": il mio album preferito dei Genesis post-Gabriel e il loro ultimo album davvero prog, anche se elementi pop stavano lentamente entrando nel loro sound.

Ulver - "Neverland": non smetterò mai di parlare di questi trasformisti norvegesi a chiunque me lo chieda; probabilmente sono la mia band preferita. Questo, il loro 14º album in studio, è un meraviglioso viaggio ambient: non sbagliano mai.

DA VEDERE

The Studio: Arriviamo tardi, lo sappiamo. Caotica e davvero divertente.

Last One Laughing UK: È appena uscita una nuova serie, ed è azzeccatissima.

Small Prophets: Commedia soprannaturale eccentrica, creata e scritta da Mackenzie Crook (The Office). Consigliatissima.