La Ago TT MV Agusta Brutale 800rr di Deus Ex Machina The Deus Emporium of Postmodern Activities a Venice, California, è orgoglioso di presentare ufficialmente la Ago TT. Il direttore del design moto Michael Woolaway ha costruito questa Brutale 800rr custom, commissionata da MV Agusta, come omaggio alla ricca eredità racing del marchio, catturando lo spirito delle gare Tourist Trophy degli anni ’60 e ’70. La moto porta un nome più che azzeccato: quello del grande pilota Giacomo Agostini, che tra il 1966 e il 1973 vinse 13 campionati Grand Prix e 10 Isle of Man TT in sella alle MV Agusta. non erano solo le moto più belle mai costruite, erano anche quelle da battere, perché avevano motori straordinari e un’arma segreta: il loro battilastra, Primo Selotti,» racconta Woolie, ricordando una conversazione avuta con il collega modellatore d’alluminio Evan Wilcox. Selotti veniva dall’industria aeronautica ed era rivoluzionario nelle forme dei suoi serbatoi: non solo bellissimi, ma anche super aerodinamici, con un’ergonomia pensata per adattarsi al pilota. Erano fatti solo per andare forte. La Ago TT riprende questi dettagli di stile funzionale dalle forme distintive dei primi serbatoi da corsa italiani di piccola cilindrata, con fianchi e parte superiore incavati e spigoli marcati. Il guscio del serbatoio alla fine è stato composto da 7 pezzi separati di alluminio. «È stato il serbatoio più difficile che abbia mai realizzato, a causa della curva negativa dalla parte superiore al retro», dice Woolaway. Dare all’alluminio questa forma senza farlo piegare è un processo delicato. Ho dovuto scartare la prima versione del serbatoio che avevo realizzato per questa moto.» I tubi curvi e avvolgenti sono un altro tratto distintivo delle MV Agusta da corsa vintage degli anni ’70 che Woolie ha ripreso sulla Ago TT, partendo da una coppia di megafoni da 27 pollici di Cone Engineering. «Per ottenere la curva giusta, ho tagliato circa 30 piccole sezioni e le ho brasate di nuovo insieme», dice Woolaway, che le ha rifinite con un rivestimento ceramico nero opaco e terminali con baffle di Roland Sands Designs. Niente faro, niente frecce, niente targa, niente fronzoli. Woolie ha costruito una moto per la pista e le slick da gara portano ancora i segni di qualche giro a Laguna Seca e al circuito di Willow Springs. «Sembra una moto da Grand Prix: precisa come un laser e molto reattiva», dice Woolie. «Mentre la provavo in pista, non volevo rientrare ai box. L’obiettivo era richiamare la storia delle vecchie corse mantenendo la precisione moderna per cui MV Agusta è conosciuta oggi. Forse siamo di parte, ma pensiamo sia venuta Super OK!
Specifiche:
-Telaietto custom in cromo-molibdeno
-Serbatoio in alluminio fatto a mano con tappo benzina Monza ventilato vintage
-Codone in alluminio fatto a mano che ospita l’elettronica
-Conversione trasmissione finale 520
-Contagiri Scitsu
-Piastre forcella fatte a mano da Durelle Racing
-Scarico Cone Engineering modificato con tubazioni SPD
-Baffle scarico Roland Sands Designs
-Ammortizzatore posteriore Öhlins USA realizzato su misura per questa moto
-Slick Pirelli
-Comandi al manubrio e impianto frenante completo Beringer con dischi in ghisa
-Serbatoio freno posteriore Rizoma
-Semimanubri LSL di Spiegler
-Pedane arretrate Rizoma
Un ringraziamento speciale a: MV Agusta / Rizoma / Motul / Pirelli / Cone Engineering / √ñhlins USA / Beringer USA / Scitsu / Durelle Racing / Motion Pro / RSD / Consigli sull’elettronica da Bruce, supporto tecnico MV
Release party domenica 28 agosto
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