Artista in Residence: Rockin' Jelly Bean

Artist In Residence : Rockin' Jelly Bean
Ok, iniziamo mettendoti nel giusto stato mentale narrativo. Le domande dovrebbero essere poste con la tua normale voce di dialogo interiore, le risposte in un inglese stentato con accento giapponese. È semplicemente più divertente così, quindi goditi il viaggio… Noi- Dicci il tuo nome completo, eventuali alias con cui potresti essere conosciuto e il tuo segno zodiacale giapponese? Lui- Il mio nome, non ve lo dirò, tutti mi chiamano “Rockin Jelly Bean”, e il mio segno zodiacale giapponese è l’anno della pecora. Ho preso la parte “Rockin” da un performer che si faceva chiamare “Rockin Thunderbolt”, e Jelly Bean viene da mia nonna, che mi chiamava Jelly Bean quando ero piccolo, per via di un neo a forma di fagiolo sulla schiena. “Rockin Jelly Bean” è anche il mio nome d’arte per la mia band Jackie & The Cedrics. Noi- Perché la maschera da wrestling messicano alle tue serate inaugurali? Lui- Qualche tempo fa ho avuto un brutto incidente in moto che mi ha lasciato una grossa cicatrice, così ho iniziato a usare una maschera da wrestling messicano per coprirla. Noi- Sei un fan dei film di Russ Meyer? Lui- Sì, sì, lo sono. Da bambino il mio sogno era fare film. Più tardi ho visto alcuni film di Russ Meyer e lui faceva lo stile di film che volevo fare io. Moto, macchine veloci e tette grosse, “Faster Pussycat Kill Kill Kill” è il mio preferito di sempre. Il mio stile artistico è come il suo stile cinematografico. Noi- Se ti commissionassi un’opera e volessi che il titolo fosse “succhia la mia pompa dell’amore”, quali immagini useresti? Lui- (ride e ci pensa su) Ragazze in bikini pompate nel culo da motociclisti con vecchie pompe a mano. O qualcosa del genere. Noi- Wow, è molto descrittivo. Lui- È la tua commissione. Noi- Touché. Noi- Da dove prendi le tue influenze? Lui- Da così tante cose della vita, davvero… auto veloci e donne ancora più veloci, poi penso al soggetto e vado a dormire. Poi, quando sogno l’opera, mi sveglio e scrivo il mio sogno o inizio subito a lavorarci. Noi- Sei un tipo da Black Sabbath? Lui- Sì, quando ero bambino copiavo e cantavo canzoni di Ozzy e dei Black Sabbath. Quindi sì, lo sono. Noi- Puoi insegnarci a dire “succhia la mia pompa dell’amore” nella tua lingua madre? Lui- Sì, posso. Pai Zuri. Non è esatto, ma è su quella linea. Noi- Qualcuna delle tue opere è mai stata bandita o censurata, e se sì da chi? Lui- No, mai bandita o censurata. Noi- Nella mia vita passata ero uno chef di sushi: ordineresti mai sushi da un californiano con baffi pazzeschi che ama il sapore del buon Sake freddo tanto quanto quello del pessimo Sake caldo? Lui- Sì, mangerei il tuo stile di sushi, ma preferisco quello tradizionale giapponese. Noi-Sei un amante o un lottatore di Karate? Lui- Amante ovviamente, sì amante. Perché no. Noi- Conosci la rivista Heavy Metal? Lui- Sì, le collezionavo da bambino. Mi hanno intervistato quando vivevo a L.A. e quando ero giovane; sono stati i disegni di R. Crumb ad aprirmi gli occhi sul corpo femminile. Noi- Cosa pensa tua madre della tua arte? Lui- Ama la mia arte; ha una galleria Rockin Jelly Bean a casa sua. Noi-Beh, mi sento un po’ sporco, ma davvero interessato alla tua mostra alla Deus Gallery questo mercoledì 16 maggio. Jelly Bean sei un tipo dannatamente interessante e ci vediamo mercoledì. Domo arigato… Lui- Sama Sama… Eccolo qui, Rockin Jelly Bean in poche parole: soprattutto matto, ma fuori dal suo guscio. Questo tizio è un artista spaccatutto con un’immaginazione vivida. Noi qui a Deus Ex Machina siamo davvero gasati di averlo come parte del nostro “Residency and Arts program” in continua crescita. E se ancora non hai sentito la notizia, la mostra di Rockin Jelly Bean è questo mercoledì 16 maggio, alle 19:00 in punto, e dalle 19:30 alle 20:30 ci sarà vino a volontà offerto da “Zero Spirits”, giusto per metterti ben oliato e pronto, perché quella sera la sua arte colerà dalle pareti della nostra galleria; unirà anche le forze con i folli rock-a-billy di Bali “The Hydrant” per uno show unico e irripetibile. È una serata da non perdere, quindi tirati indietro i capelli, fatti un’acconciatura beehive e fai quel voodoo che sai fare. Vieni quindi all’inaugurazione di Rockin Jelly Bean alla Deus Gallery e preparati a essere eccitato in più modi di uno. Chiama per prenotazioni 0361 368 3395.