I preparativi per il Deus 9ft & Single Log Fest stanno entrando nel vivo. Il campo è strapieno e abbiamo aspiranti partenti che aspettano dietro le quinte eventuali assenze. Sembra che arrivino nuovi volti praticamente ogni ora. Questo chiacchiericcio non riguarda tanto quelli che devono ancora arrivare, quanto quei pochi che sono volati a nord un po’ prima degli altri, liberi da impegni. Li si è visti giù alla foce del fiume quasi tutti i giorni, presto e poi di nuovo sul tardi. Le onde servite erano un po’ più grandi di quanto un log normalmente gradirebbe, spingendo questi rider di nome verso una miriade di shape alternativi. Tra quelli visti cavalcare questo assortimento di single fin c’è la prima linea del longboarding. Ragazzi come Matt ‘Cuddles’ Cuddihy, Jared Mell e Matt Chojnacki. Anche Alex Knost è arrivato per surfare con il suo buon amico, il filmmaker Jack Coleman, i cui due film saranno proiettati da Deus questo venerdì sera, 15 giugno 2012. C’è un Deus Tracker in particolare, shapato da Ellis Ericsson, che non sembra fare favoritismi ed è stato visto sotto i piedi di così tante persone diverse che forse bisognerebbe ribattezzarlo la Town Bike. Un paio di eccezioni degne di nota, come in ogni regola. Harrison Roach, noto soprattutto come nose rider, si sta godendo alla grande quello che riesce a fare il suo thruster Niel Purchase Jr. È in brodo di giuggiole ogni volta, sia dentro che fuori dall’acqua. Thomas ‘Doc’ Bexon, andando per la sua strada, ha invece continuato a surfare il suo log anche in condizioni più grosse del solito per il logging. Se glielo chiedete, noi lo abbiamo fatto, vi dirà che è semplicemente pigro quando si tratta di pagaiare. Noi però non ce la beviamo. Pensiamo che stia mettendo nelle gambe un po’ di allenamento in vista dell’evento di domenica. 




























