Siamo a due settimane dall’inizio del nuovo anno e uno dei miei buoni propositi è già stato spuntato dalla lista. Ammetto che non è il tipo di proposito poco piacevole, come mettersi a dieta; tanto sono già secco come un chiodo. Il mio primo proposito era mescolare lavoro e piacere in un viaggio verso il mio point break preferito a Java. Ci siamo calati nel ritmo tranquillo del villaggio, con sambal sempre a portata di mano, Pocari a bordo point e milioni in tasca. Il regno di Husni ha molto da offrire. C’è motivo di festeggiare e non sono mancate le party wave.
La sbornia di Capodanno è ormai un ricordo lontano e l’unica stanchezza che sentiamo adesso viene dalle partenze alle 4 del mattino e dalle sessioni di sei ore. Non ci lamentiamo. Continuo a dimenticare che questo viaggio è più che divertirsi e stare con gli amici. Serve anche a mettere in luce alcuni dei migliori talenti del logging di questa generazione. Matt Cuddihy sta scaldando il point mentre scrivo e Zye Norris, come sempre e con il suo solito stile, è in ritardo. Non vediamo l’ora che arrivi all’inizio di questa settimana.
Il piano per le prossime settimane (a parte perdere tempo in giro) è creare un frammento senza tempo di immagini longboard che aprirà il nostro nuovo film intitolato I Had Too Much to Dream Last Night. Vi terremo aggiornati nelle prossime settimane, mentre il frutto del nostro lavoro inizierà a maturare.
Con affetto,
Harrison Roach e il Deus Rat Pack.
Foto di Anthony Dodds & Woody Gooch
















