Womp Comp è andata fuori di testa e noi l’abbiamo ripresa. The Ninth 9ft & Single

Womp Comp went silly and we shot it. The Ninth 9ft & Single
Che modo incredibile di dare il via alla nona edizione del Deus 9ft & Single Surf, Art, Music & Art Festival. Onde potenti che lanciavano uomini qua e là come bambole di cartapesta fradicia. Siamo stati catapultati subito al massimo, prima ancora che la prima batteria della Womp Comp di oggi si tuffasse nelle onde mastodontiche che martellavano la sabbia di Perenenan Beach.

Alla fine ci siamo ritrovati con sedici partenti pronti a gareggiare. In realtà, “concorrenti” è troppo ordinario per descrivere chi si è iscritto: “combattenti” è molto più adatto.

Quelle che la scorsa settimana erano tempeste nell’Australia Occidentale hanno ribollito e viaggiato per un paio di migliaia di chilometri fino a diventare la mareggiata di oggi a Bali, che stava divorando a morsi poderosi la linea di costa. Anche un paio dei nostri valorosi guerrieri si sono presi una bella batosta, rischiando la pelle per entrare, salire e scendere da queste creature d’alto mare. Avremo anche riso parecchio, ma tutti gli spettatori, nessuno escluso, provavano solo ammirazione, forse condita generosamente da incredulità e dal sospetto di follia verso chi aveva scelto di entrare in quelle acque vorticose e ribollenti. Riuscite a immaginare una giostra contro un muro di mattoni? Ecco, oggi là fuori era un po’ così: uno dopo l’altro, i nostri siluri umani volavano in aria aspettandosi di trovare un’acqua morbida e invitante, per poi scoprirla dura come il cemento. Bisogna buttarsi nel pieno dell’azione tre volte per arrivare in finale. Se questo non è dedicarsi fino allo sfinimento. Gli ultimi quattro erano: Jack MacRae con il cappellino rosso, Keoki Saguibo in bianco. Zye Norris aveva puntato sul giallo per tutto il tempo e Cian era in blu. L’ordine finale ora è nelle mani dei giudici, che terranno tutto segreto fino alle premiazioni di domenica sera. La gente è tornata a casa a tamponare le ferite con il mercurocromo e a far riposare dolori e acciacchi, prima di risalire più tardi al Deus Temple per sprofondare nei pouf e automedicarsi con Bintang, Nusa Cana Rum e un assortimento di altre bevande, mentre guardiamo le ultime proposte video di Deus; ma della serata parleremo in un altro post. Ci vediamo tutti domani, di buon’ora. Immagini di Didit Prasetyoadiwibowo, Keli Bow, Giang GAW, James Bruce, Damea Dorsey, Sasha Golyanova