Il nostro buon amico e collega australiano, Damion Fuller, è attualmente a San Diego, dove fa scorrere un dito in guanto bianco sui contorni sinuosi della cultura surf contemporanea nel suo ruolo di “perito esperto” alla surf expo SACRED CRAFT.
Sacred Craft è un evento di due giorni che celebra lo stato attuale delle surfboard e la cultura che ne deriva. La mostra include “live acts” di shaper e laminatori stimati, arte, musica, film e un tributo a Simon Anderson nel 30º anniversario del suo iconico design Thruster.
Quando si tratta di alzare una scorecard sulle surfboard dal taglio “classico”, Damion è considerato da almeno metà dei suoi amici una sorta di autorità, avendo creato nel 2007 l’iconico blog The Board Collector. Il “Collector” è una celebrazione del design delle surfboard nel suo periodo più frenetico, tra il 1975 e il 1985.
I visitatori dell’evento saranno accolti all’ingresso anche dall’ultima arrivata nella scuderia motociclistica DEUS, THE DROVERS DOG. La “Dog” monta nuovi cerchi mag da 18 pollici all’anteriore e al posteriore, capaci di grattare via più asfalto su un tratto di highway costiera di un fumatore di lungo corso in piena crisi di tosse. Il leggendario meccanico Stateside (e non pensiamo sia troppo presto per definirlo così), Michael “Woolie” Woolaway, ha fabbricato questo cattivo ragazzo e lo ha consegnato, “a denti lavati”, in tempo record per lo show. Vale da sola il prezzo del biglietto.







