Deus Nine Foot and Single 2016 – Lady Loggers

Deus Nine Foot and Single 2016 – Lady Loggers
Non c’è niente di paragonabile a guardare una ragazza su un longboard singlefin. La grazia e la finezza sono solo loro, la danza quasi ballettistica della lady-logger. Il Deus Ladies’ Log Fest ha riunito otto ragazze da tutto il mondo per una expression session autogestita di un’ora. Il contingente hawaiano formato da Honolua Blomfield e Sierra Lerback ha dimostrato di non essere nuovo alle onde solide, con entrambe le ragazze che hanno surfato con sicurezza e stile. Lunghi noseride lungo la parete, take-off in ritardo e Honolua è persino riuscita a infilarsi in un barrel o due: lady sliding al suo meglio. Ryobay Maruyama, dal Giappone, non si è risparmiata: il suo sorriso radioso si vedeva dalla spiaggia mentre partiva su un’onda dopo l’altra, senza mai tirarsi indietro e con la sua grazia fluida sempre intatta. Qualunque cosa facesse l’onda sotto di lei, o per quanto potesse ruggire e infuriare alle sue spalle, non ha mai perso il suo stile calmo e morbido. Maddie Gross sarà anche abituata ai point break rilassati di Byron Bay, in Australia, ma a Bali non si è certo trovata fuori posto e ha surfato un’ora eccellente sulle onde di Canggu Right, che continuavano a migliorare con la marea in salita, mentre il vento è rimasto gentile per tutta la giornata. La bandiera locale è stata tenuta alta da Bora Bora e Alessia Marietti, entrambe capaci di mostrare la loro conoscenza del break e di regalare un grande spettacolo al loro fan club. Mentre la folla si alzava sempre più verso il cielo, il pubblico cercava l’ombra e il Deus Bar & Grill serviva rinfreschi. Con alcune delle migliori surfiste al mondo proprio davanti ai loro occhi, tutti gli sguardi erano puntati sull’orizzonte e non si è perso nemmeno un turn. Gli spettatori hanno applaudito la performance delle ragazze con lo stesso entusiasmo riservato alle categorie maschili: uno spettacolare showcase del longboarding femminile contemporaneo. Il disastro è arrivato a 15 minuti dalla fine, con Honolua e Sierra partite insieme su una party wave. Ma Honolua ha tenuto una linea alta, il lip le ha agganciato il rail e l’ha mandata over the falls. La sua tavola libera non ne voleva sapere di smettere di surfare, puntando dritta verso Sierra e travolgendola. Zoppicando fuori dall’acqua, con il sangue che colava da un brutto taglio di pinna alla caviglia, non ha mai perso il sorriso mentre i soccorsi accorrevano per aiutarla a uscire dalla riva. Per fortuna il direttore di Surftime, Matt George – provvidenzialmente anche paramedico qualificato – era non solo presente, ma aveva anche con sé un kit di pronto soccorso. Stringendo i denti per un paio di punti su un tavolo operatorio improvvisato, Sierra è tornata in piedi, ma aveva surfato la sua ultima onda in Indo – almeno per questo viaggio. Cristiana Pires, iscritta all’ultimo momento, ha fatto felici gli organizzatori del contest con la sua partecipazione, surfando onde splendide e aggiungendo energia alla sessione d’espressione del Ladies’ Log Fest. Ma non era certo un gesto simbolico verso il gentil sesso. Queste ragazze erano lì per un motivo, e hanno colto ogni occasione per mostrare il loro surf al meglio delle loro capacità. Con ancora tanta azione in arrivo dal Deus Under Nine Foot & Single, la giornata non era finita, e le wahine hanno regalato un contributo eccezionale alle attività acquatiche del giorno. Per maggiori informazioni sul Deus Nine Foot & Single, visita il sito: deuscustoms.com/9ftandsingle Foto: @kelibow @gianggowphoto @benosbornephoto @ol_sin @sashafr0mrussia