Deus Vintage Ride

Deus Vintage Ride
L’autostrada è la linea più noiosa tra Milano e il mare. Partendo da questa idea, e considerando quante persone usino le scrambler sull’asfalto, abbiamo organizzato la prima Deus Vintage Ride. La ricetta è semplice e divertente: partire da Milano verso Sanremo evitando le autostrade e alternando strade normali a bellissimi tratti sterrati adatti a (quasi) ogni moto. Il ritrovo si è tenuto sabato mattina al circuito di Castelletto di Branduzzo per un briefing e un giro inaugurale in pista. Poi GO! Verso le montagne spettacolari tra la Lombardia e il mare, attraversando il Passo del Turchino e godendosi le viste sul mare dal Passo del Faiallo. Dopo pranzo abbiamo affrontato i tratti fuoristrada: ghiaia, fango, rocce e un paio di guadi divertenti. La rara Yamaha TT600R 2WD è stata la regina tra tutte le moto. Questa moto, gentilmente prestata da Yamaha Italia a Deus, è una delle sole due one-off 2WD mai costruite ed è stata vincitrice del Rally di Sardegna. Abbiamo visto anche una splendida Ducati Scrambler del 1971, un paio di Deus 400 - facili e perfette per questo tipo di percorso - due bellissime Yamaha XT500. Tante BMW vintage, dalla più vecchia, e premiata, R100/7 all’iconica R 80 GS Paris Dakar, passando per Honda Africa Twin, XL, Suzuki DR Big. Più in là le special degli amici di Anvil Motociclette e OMT Garage. Persino una Vespa 300 con gomme tassellate, lì a celebrare i suoi settant’anni gloriosi di storia. Last but not least, una piccola e vivace Cagiva SX 250 a due tempi. Tutte le moto se la sono cavata sullo sterrato, regalando grandi sorrisi a tutti i biker. Dopo la notte trascorsa a Finale Ligure, domenica mattina ci siamo spostati verso ovest, puntando su Sanremo e affrontando di nuovo paesaggi splendidi come il Passo Altare e lo sterrato. Gran finale a Bussana Vecchia con pranzo e premiazioni: a chi arrivava da più lontano, alle coppie che hanno affrontato lo sterrato insieme, ai più in tema, alla moto più vecchia, alla moto più piccola. E infine alla “nuova” coppia nata da questo viaggio… È stato un grande weekend di divertimento e festa, senza spirito competitivo ma sempre a tutto gas, condividendo la bellezza della natura e mettendoci alla prova con le nostre moto. In poche parole: la voglia di viaggiare. Foto: Marco Renieri -------------- L’autostrada è la linea più noiosa tra Milano ed il mare. Partendo da questo assunto, e considerando quanta gente utilizzi le proprie moto scrambler esclusivamente su asfalto, abbiamo dato vita alla prima edizione della Deus Vintage Ride. La formula è tanto semplice quanto divertente: partire da Milano con destinazione San Remo, evitando l’autostrada e alternando bellissime strade asfaltate a tratti fuoristrada alla portata di (quasi) tutte le moto. Sabato mattina ci siamo quindi trovati a circuito di Castelletto di Branduzzo, per le operazioni preliminari ed una prima sfilata in gruppo lungo la pista. Poi via, verso le incantevoli montagne che dividono la Lombardia dal mare, vivendoci lo splendore del Passo del Turchino prima, e gli epici scorci sul mare del Passo del Faiallo poi. Dopo pranzo è stata la volta dei tratti offroad: sterrati, fango, piste su roccia, e anche un paio di divertentissimi guadi. Reginetta tra le moto la più unica che rara Yamaha TT600R 2WD , una delle due moto realizzate a trazione integrale vincitrice ai suoi tempi del Rally di Sardegna e gentilmente prestata da Yamaha Italia a Deus per l’evento, si sono viste in azione poi una bellissima Ducati Scrambler del 1971, le Deus 400 (ideali e facili per questo percorso misto), Deus 600, 2 bellissime Yamaha XT 500, numerose BMW vintage dalla più anziana e premiata R100/7 alle iconiche R 80 GS Paris Dakar, passando per le Honda Africa Twin, XL, Suzuki DR Big, oltre alle special degli amici Anvil Motociclette e OMT Garage, e addirittura una Vespa 300 con tanto di tasselli che celebrava i suoi gloriosi 70 anni di storia, fino alla più piccola e arzilla Cagiva SX 250 2 tempi del 1986; le moto hanno agevolmente affrontato i tratti non asfaltati, regalando grandissimi sorrisi a tutti. Dopo la sosta a Finale Ligure, la domenica si riparte verso ovest, puntando su Sanremo e affrontando nuovamente tratti asfaltati come il fantastico passo Altare e tratti offroad, ormai con grande disinvoltura. Gran finale a pranzo con vista mare a Bussana Vecchia sopra Sanremo con le premiazioni dei partecipanti: da chi arrivava da più lontano (Roma), alle coppie che hanno affrontato in due anche i tratti fuoristrada, al più a tema Vintage Ride, a chi ha affrontato il viaggio con la moto più anziana, e alla moto più piccola di cilindrata. Infine anche alla “nuova” coppia che si è formata durante il viaggio.. E’ stato un weekend di grande divertimento e festa, senza agonismo ma comunque con la voglia di dare gas, condividere la bellezza degli scenari naturali, mettersi alla prova con la propria moto; in estrema sintesi, la voglia di viaggiare. Foto: Marco Renieri