La Drovers Dog 500cc monocilindrica, la migliore amica dell’uomo, ha ereditato tutte le caratteristiche fisiche del suo omonimo (pulci a parte). Come borbottano a ovest di Carrathool, quel bastardino è tutto nervi e costole.
La scorsa settimana, su Venice Boulevard, la comunità locale di appassionati di auto giapponesi d’epoca si è ritrovata all’Emporium of Postmodern Activities.
In mostra c’era un mix di classiche degli anni ’60, ’70, ’80, ’90 e dei primi 2000, incluse rarità come una Toyota Stout 1900, una Datsun 280z e un’adorabile Nissan Pao.