Dopo aver svelato a luglio la Yamaha XJR1300 da vicolo, cupa e cattiva, chiamata Project X, ci siamo sentiti pienamente ispirati a costruire la macchina da corsa definitiva. La strada è stata naturale: ispirati dalle leggendarie endurance degli anni ’70 e ’80, siamo arrivati alla Eau Rouge. Un’interpretazione decisamente moderna di quelle iconiche racer rétro. Catturando le linee essenziali e votate a un unico scopo di una moto da endurance, Deus ha dato un twist contemporaneo allo stile semi-carenato degli anni ’70 attraverso linee dritte ed estetiche spigolose. Ogni dettaglio della moto viene perfettamente dal passato, ma la moto è una racer moderna, aggressiva e potente, spinta dal motore Yamaha a 4 cilindri, l’unica cosa che abbiamo mantenuto di serie. Lo stile della moto è definito dalla carena Cyclops, tutta realizzata in alluminio, come il grande serbatoio — basso e largo come sulle vecchie moto da corsa — e il codino. Tutte le parti sono un mix di linee e spigoli, progettate per dare l’impressione complessiva di una moto da endurance pur apparendo fresche e moderne nello stile. Rifinita con una verniciatura speciale che replica il metallo nudo e completata infine dall’iconico motivo speed block Yamaha, questa splendida macchina del ventunesimo secolo non è solo bellissima: utilizza alcuni dei migliori componenti disponibili per essere davvero all’altezza della sua eredità racing. Guarda la Eau Rouge in movimento qui.
La moto monta:
- Sospensione anteriore tradizionale Ohlins
- Ammortizzatore posteriore Ohlins
- Piastre di sterzo realizzate CNC
- Filtro a cono dedicato Sprint Filter 4-1
- Pompa radiale Discacciati (freno e frizione)
- Sistema frenante Discacciati: pinza a sei pistoncini, disco da 320 mm in ghisa.
- Scarico completo in titanio SC-Project
- Pedane arretrate Over
- Strumento Motogadget "cerchi Marvic Campagnolo in magnesio 18"
- Pneumatici da gara Continental
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Dopo avervi svelato la cattiva e imbronciata Yamaha XJR1300 realizzata su misura, dal nome Project X, a luglio, eravamo totalmente ispirati all’idea di creare la macchina da corsa definitiva. Ma per creare la Eau Rouge, l’ispirazione finale è arrivata dalle leggendarie moto da Endurance degli anni ’70 e ’80. E a quel punto l’idea è stata subito chiara: un’interpretazione moderna di quelle racer così belle e iconiche, una moto unica e capace di toccare il cuore come poche. Per farlo, qui in Deus abbiamo reinterpretato le linee delle macchine da Endurance di quegli anni, giocando sulle forme della carena, del serbatoio e del codone, in un intreccio di linee, spigoli e forme tese e nervose. Lo stile della parte frontale gioca sull’occhio ciclopico incastonato nella carenatura, tutta battuta a mano e in alluminio, esattamente come il maestoso serbatoio, basso e lungo come quello delle vecchie moto da corsa, e il codone. Dettagli che mostrano con orgoglio la loro ispirazione al passato, riuscendo però a essere al tempo stesso estremamente moderni e concreti. Ma ovviamente non ne avevamo ancora abbastanza e, per divertirci fino in fondo, abbiamo curato i dettagli fino allo spasimo. Anche qui possiamo dire che sono tutti assolutamente ispirati al passato, pur essendo moderni e tecnologicamente avanzati, come è giusto che sia per una moto del genere spinta da un cattivo e godurioso motore a 4 cilindri. E non a caso il cuore è stato poi l’unica parte che non abbiamo modificato, se si escludono aspirazione e scarico, messi a punto con precisione grazie al lavoro dei nostri partner. Passaggio finale, la grafica di Kaos Design che replica alla perfezione l’alluminio pur proteggendolo al meglio, completata dalla classica grafica Speed Block di Yamaha sulla piccola carena laterale. Il risultato? Un’incredibile special del 21° secolo, che non ha solo un’aria pazzesca, ma usa anche il meglio che l’attuale componentistica del mondo racing possa offrire.
Ecco quale:
- Forcella tradizionale Ohlins
- Monoammortizzatore Ohlins
- Piastre di sterzo CNC
- Filtro a cono di Sprint Filter 4-1
- Pompe freno e frizione radiali di Discacciati - Freni Discacciati: pinze assiali a sei pistoncini, dischi in ghisa da 320 mm
- Scarico completo in titanio SC-Project
- Pedane racing Over
- Strumentazione Motogadget
- Ruote Marvic Campagnolo in magnesio da 18‚ Pneumatici Continental Race.
Se volete vederla in movimento, qui trovate un bel video 

























