Cuore della cultura a benzina di Los Angeles, il parcheggio intimo e nascosto del Deus Emporium a Venice Beach è sempre pieno di sorprese. Le grandi idee vanno di pari passo con il grande caffè, e nel nostro café adiacente stavano prendendo forma piani e temi per il prossimo Parking Lot d’Elegance. Perché non celebrare alcune tra le auto italiane più belle mai costruite?
La mattina presto dell’8 febbraio, tra la fitta nebbia adagiata sulla costa californiana, si potevano scorgere dei fari. Fari a scomparsa: quelli dell’inconfondibile Ferrari F40, seguiti dal suo ululato turbo mentre apriva la strada verso l’Emporium of Postmodern Activities. L’ultima creazione di Enzo Ferrari fu la prima ad arrivare, e venne posizionata al centro della scena per il nostro quinto Parking Lot d’Elegance. Poco dietro, i pesi massimi V12. Sempre da Maranello, una splendida 275 GTB nella classica configurazione Ferrari da gran turismo con motore anteriore e cofano lungo. Nata nella vicina Bologna, sede della Lamborghini, la 350GT fu il primo, glorioso tentativo del marchio nel mondo delle sportive. Accanto alla genesi di Lamborghini c’era anche uno dei suoi più grandi successi, la Countach. Ah, e ce n’erano due: una portata da Bryant Kreadon di The Car Shrink e l’altra da Matt Farah di The Smoking Tire.
Erano presenti anche due auto della collezione eclettica del prolifico designer americano e produttore del film “8 Mile”, Stuart Parr. La prima, la sua Iso Grifo 7 Liter Coupe. Se quest’auto è spinta da muscoli americani, il suo sarto è senza dubbio italiano: è stata disegnata da Giorgetto Giugiaro di Bertone. La seconda era indiscutibilmente la star della scena: una Fiat 600 dal carattere funky, commissionata nientemeno che da Gianni Agnelli come monovolume di lusso, con ampie superfici vetrate, per dignitari e VIP in visita allo stabilimento Fiat di Mirafiori. Una delle sole cinque mai costruite, e una delle due che si ritiene esistano ancora: la presenza di quest’auto così lontano da casa, a Venice Beach, andava certamente oltre la più fervida immaginazione dei suoi creatori.
Il nostro bouquet italiano, però, non poteva dirsi completo senza Alfa Romeo. Da una Giulia Super dotata di tavolino da picnic, a una 2600 Spider by Touring, fino a una selezione colorata di GTV, le Alfa Romeo in bianco e verde rappresentavano due terzi della nostra bandiera italiana improvvisata davanti al nostro store, accogliendo appassionati arrivati da tutta la Southern California.
E il rosso nella bandiera italiana? Una Ferrari Testarossa. Appropriato, dato che Testarossa in inglese significa ‘redhead’. Una sequenza giallo-nero-giallo di Ferrari 355, 308 GTB e 308 GT4 completava la nostra scuderia di cavallini rampanti.
La nostra protagonista, la Lancia Delta Integrale, ha conquistato cuori e menti come icona degli anni ’80 e ’90. Dietro, la autentica Lancia Fulvia ‘Fanalone’ del Retro Rally Group mostrava il ricco pedigree Lancia nel dominio dei rally. A fare da contrappunto alle reliquie da corsa Lancia c’era la Lancia Appia, una delle principali auto popolari italiane e una presenza sempre più rara su entrambe le sponde dell’oceano. Fiat giocose in rosa e viola completavano lo spettro del design, dello spirito e dell’attitudine italiana.
Per quanto le auto fossero davvero magnifiche, un evento Deus vale quanto le persone che lo vivono. Vibrazioni positive e un grande pubblico proveniente da tutte le sottoculture automotive hanno creato un raduno e un’atmosfera incredibilmente speciali. La passione alla base della nostra filosofia ‘In Benzin Veritas’ continua a trascendere le due e le quattro ruote, mantenendo vivo in noi di Deus Ex Machina l’entusiasmo di condividere tutta la cultura della benzina.
Un ringraziamento speciale ai nostri partner Michael Rapetti del Motoring Club, Luna Bondesan e Shayan Bokaie per il loro supporto e la loro curatela attenta.
Pronti per il prossimo Parking Lot d’Elegance? Iscrivetevi alla nostra newsletter online e seguiteci su Instagram @deusemporium per gli aggiornamenti sul nostro prossimo rendezvous.




















