La moto è stata inizialmente spogliata fino all’osso. Dopo aver ripulito il superfluo e definito il design, abbiamo mandato parti e componenti in ogni direzione per farli tornare come nuovi. Una volta rientrati alla base, il nostro capo meccanico, Jeremy Tagand, ha iniziato a sistemare al proprio posto ogni pezzo appena verniciato a polvere e lucidato.
Il fondamentale, ma spesso odiato impianto elettrico è stato poi nascosto dentro una scatola lucidata modificata sotto la sella, per mantenere intatta la linea elegante di questa bestia. Gli interruttori sono stati incassati a mano nel manubrio, poi collegati al cablaggio principale.
Sedersi sul prodotto finito strappa subito un sorriso, grazie allo scarico custom e alla presa d’aria potenziata, tutto in armonia musicale con una mappatura al banco di Harley da RB Racing.



























