ROCKVILLE
Rockville ormai è un’istituzione. Per il decimo anno consecutivo, un branco di singlespeeders - e qualcuno imbucato con le marce - si è dato appuntamento nella cornice da sogno di Roccavilla. Una vecchia casa coloniale in rovina e il suo parco, ogni anno nel giorno dell’Epifania, attirano ciclisti da tutta Europa per celebrare il rito iconoclasta del ciclocross singlespeed. Il grande assente quest’anno è stato il mitico fango argilloso delle anse dell’Oglio: il terreno era gelato e duro come un campo da hockey. Ma anche senza fango, Rockville è stato il solito fantastico circo di ciclocross, vino, salsicce, birre belghe e costumi. Il tutto reso ancora più esagerato dalla notizia che i prossimi Mondiali di ciclocross singlespeed si terranno in Italia! https://vimeo.com/40165847 https://www.facebook.com/singlecrossitalianseries Rockville ormai è un istituzione. Per il decimo anno consecutivo, un branco di singlespeeders - e qualche imbucato munito di marce - si sono dati appuntamento nell’onirica cornice di Roccavilla. Una vecchia casa coloniale diroccata e il suo parco che, ogni anno nel giorno della Befana, attirano ciclisti da tutta Europa per celebrare il rito iconoclasta del ciclocross singlespeed. Il grande assente quest’anno però è stato il mitico fango argilloso delle anse dell’Oglio, il terreno era duro di ghiaccio e i prati scivolosi come campi da hockey. Ma anche senza fango Rockville è stato il solito circo di ciclocross, vino, cotechino, birre belghe e costumi. Il tutto reso ancora più esagerato dalla notizia che i prossimi mondiali monomarcia si terranno in Italia! Un ringraziamento a Patrizia Targhetti per le foto. https://vimeo.com/40165847 https://www.facebook.com/singlecrossitalianseries