Da superbike a supermoto, “The Scrappier” ha mantenuto le sue ambizioni super ed è uscito di strada, lasciando le convenzioni nel mucchio dei rottami. Nata come KTM RC8 a carena integrale, con un V-twin da 1150 cc e 151 CV, si è trasformata in un delinquente rissoso che si presenta a un combattimento a mani nude in smoking da gentiluomo. La verniciatura “poison apple” è un lavoro magistrale: parte da una base bianco perla, aggiunge uno strato di rosso candy brillante e infine una finitura superiore black candy.
Il risultato visivo è sbalorditivo: quasi nero pece in condizioni di scarsa luce, con rossi e viola metallici profondi che brillano tra i riflessi in pieno sole, mettendo in risalto curve e angoli del lavoro di Woolie. Una delle caratteristiche speciali che contribuiscono alla silhouette unica della moto è il design della sella, pensato per scivolare in avanti sul serbatoio durante manovre precise in pista.
Con questa Woolie ha creato un pezzo da knockout, in equilibrio tra l’etichetta da black tie e un’agilità pericolosamente divertente.
Specifiche: sottotelaio: cromoly custom. Carrozzeria: serbatoio in alluminio fatto a mano, convogliatori del radiatore, codino e portanumero. Parafango anteriore in fibra di carbonio modellato a mano. Filtro aria racing K&N. Scarico: Akrapovic in titanio. Sospensione anteriore: forcelle Marzocchi da 58 mm con sistema bladder Andreani Group, ritarate e accorciate da Lindemann Engineering. Sospensione posteriore: ammortizzatore Öhlins da HMC Racing. Ruote: Marchesini forgiate da 17‚ Freni: disco anteriore flottante Barenger da 320 mm con attacco radiale, pinza Brembo con 4 pistoncini placcati titanio-nichel. Disco singolo da 220 mm al posteriore con pinza a pistoncino singolo. Manubrio: Rizoma. Comandi manuali: Magura. Un ringraziamento speciale a: Magura Rizoma Bridgestone Öhlins Beringer Lindemann Engineering 
























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