SH*T HOT FESTIVAL PRIMA EDIZIONE

SH*T HOT FESTIVAL FIRST EDITION

IL PRIMO SHIT HOT FESTIVAL ALLA DEUS CANTINA DI AMSTERDAM 
72 salse piccanti, centinaia di visitatori e 2 vincitori della “chilli eating contest”

La prima edizione dello Shit Hot Fest ad Amsterdam è stata un grande successo. Lo scorso weekend, appassionati di peperoncino, salse hot e cibo piccante si sono ritrovati alla Deus Cantina, in Herengracht 88, per assaggiare, incontrarsi e fare scorta di salse piccanti. L’evento di due giorni si è rivelato una vera calamita per circa 300 visitatori dai Paesi Bassi e dall’estero, dando vita a una nuova community piena di energia per i produttori di hot sauce. “Lo Shit Hot Fest è andato oltre ogni mia più rosea aspettativa, e l’energia creativa dei nostri imprenditori era elettrica” - Neil Roake (direttore creativo Deus Cantina)

Lo Shit Hot Fest è diventato L’evento in cui gli imprenditori creativi hanno potuto conquistarsi il palcoscenico che meritavano. Da Joris Putman, creatore di Clusius Tulip Vodka, all’importatore di sidro Roy LePoutre (The Travelling Nut), dal produttore di kombucha BAIN Brewing (Dusty Bain) e LALA Tequila di Amsterdam (Ambre van den Berg e Iris Sijlmans), fino ai 14 produttori internazionali di hot sauce che hanno rubato la scena. La maggior parte di loro ha avviato la propria attività durante i lockdown e ha presentato idee davvero sh*t hot, nate in tempi tutt’altro che facili

La gara hot di chilli eating è stata l’attrazione principale del sabato ed è stata organizzata in collaborazione con Westlandpeppers. 4 teste hot hanno preso parte a questa sfida infuocata, mettendo alla prova le papille gustative fino al limite per vincere 100 € e la gloria eterna. Concorrenti da USA, Palestina, Regno Unito e Paesi Bassi hanno affrontato 14 peperoncini (dal mild al wild), con Sara Rachdan (Palestina) e Colin Bortner (USA) vincitori ex aequo e incoronati ‘Shit Hot Chilli Head’ di questa gara di fuoco.

Entrambe le giornate sono state intense e affollate, con circa 300 visitatori:  la maggior parte proveniva dall’area di Amsterdam, ma sono arrivati alla Deus Cantina anche appassionati di peperoncino da altre zone del Paese e persino dal Belgio. "Il peperoncino era ancora più hot di quanto ci aspettassimo. Questo weekend sono nati i piani per portare lo Shit Hot Fest in Portogallo, il Paese ospite di questa prima edizione. I produttori di hot sauce si sono trovati ad Amsterdam, e la loro community è ‘on fire’” (Neil Roake).

 Un ringraziamento speciale va ai produttori di hot sauce che hanno preso parte al festival e ai partner beverage che hanno aiutato a rinfrescare un’atmosfera già in fiamme

Produttori di salse di Amsterdam:
Lil’ Salsa (by A Different Story)
Sweet Heat Hot Honey
Original Sinners
T-Rex Sauces
Herbano (Roots, Rice & Beans)
Charlie’s Fresh
Pika Hot Stuff
Chilli Chan’s
Hush Hush Hot Sauce
Oh Na Mi Kimchi

Produttori di salse dal Portogallo:
Temperus
Senhor Rito
O Petiska

Sidri serviti al Cider Bar:
Decideret Cider (Copenhagen),
Kupela Basque Cider (Paesi Baschi)
Cidre Kern (Bretagna)
Maeloc (Galizia)

Rinfreschi alle “cooling down stations”:
Fountain of Youth Coconut Water (Berlino)
Frozen Margarita di LALA Tequila, con base ad Amsterdam
Kombucha di BAIN Brewing (Rotterdam)
Cocktail a base di Tulip vodka con un tocco speziato di Clusius Tulip Vodka (distilleria Katwijk).

 

Abbiamo ancora molti piani shit hot per quest’anno: restate sintonizzati seguendo @deuscantina e @deus.amsterdam 

 

Ph. @TristanFopma

 

 

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