La Bondi Sentinel W800

L’obiettivo per questa Kawasaki W800 era semplice: smorzare il rumore di serie, creando qualcosa di sottilmente custom, che girasse pulito, e costruire una moto che non sembrasse clamorosamente fuori posto durante la sacra scappata a Bondi per un long black a prezzo esagerato.

La W800 Black Edition offriva una tela disciplinata. Le ruote e i carter motore stealth di fabbrica fornivano una base misurata, permettendo a nuovi accenti classici di affermarsi con una certa precisione. Il sistema di scarico è stato ripensato in acciaio inox dritto, seguendo meticolosamente le linee originali del telaio. Rifinito con un intramontabile silenziatore pee-shooter, produce un suono pulito e gutturale e, a nostro avviso, molto più deciso dell’originale, pur restando rispettoso delle pattuglie dell’alba sul lungomare.

I parafanghi corti giapponesi in acciaio inox offrono una copertura misurata, lasciando in bella vista il classico battistrada. Al posteriore, vince la semplicità: un fanale Lucas e gli indicatori Purpose Built Moto fanno un discreto cenno alla cultura custom, dimostrando ancora una volta che i piccoli dettagli possono creare un effetto sorprendentemente grande (nel miglior modo possibile). 

Il cockpit è stato affinato per stile e comfort. La strumentazione OEM è stata conservata, un silenzioso omaggio all’eredità della Moto, mentre il manubrio cromato leggermente più alto e più largo offre una posizione di guida autorevole e un tocco di tradizione. La sella, rivestita in classico vinile nero con finitura tuck-and-roll, unisce quel comfort a un design senza tempo.

Il serbatoio Kawasaki Racing Green di Colour Fuel, abbinato ai pannelli laterali Pearl White, crea un contrasto raffinato e classico con la base intatta della Black Edition. Ogni elemento, misurato e intenzionale, permette alla Moto di parlare senza alzare la voce. Il risultato? Una lezione magistrale di sottrazione e precisione. Eliminando il superfluo ed elevando l’essenziale, la W800 è stata trasformata nella Bondi Sentinel: una custom pulita e classica, che sembra più veloce di quanto sia, suona più coinvolgente di quanto ci si aspetterebbe e scivola lungo le strade sul mare con quella sicurezza discreta di solito riservata ai locals che, chissà come, trovano sempre parcheggio.

Foto di Cameron Rogers.