Lo snowboard Edgeless, un nuovo giocattolo invernale

The Edgeless Snowboard, A New Winter Toy

Il cambio di stagione significa cambiare guardaroba per adattarsi al tempo, ma per alcuni vuol dire anche cambiare terreno di gioco. Passare dal mare alla neve e tirare fuori i giocattoli per i playground invernali. Il concetto di snowboard nacque negli Stati Uniti negli anni ’60 come esperimento: “fare surf sulla neve”.   

Prima che inizi la stagione sulla neve, Takuya “TAPPY” Yoshikawa è indaffarato nel suo laboratorio: lavora a nuovi concept di snowboard, disegnando curve su tavole da neve in legno non ancora tagliate. Disegnare, tagliare, provare, ridisegnare: questa sarà la routine, mentre un’altra routine pre-stagionale consiste nel costruire forza e resistenza per le lunghe camminate nella neve profonda fino alle cime, dove testare i nuovi design. Quando meteo e condizioni della neve si allineano nel THE DAY perfetto, Tappy sarà pronto ad affrontare una salita di 4 ore con le ciaspole fino alla vetta, scaricare la tavola, fare inversione e scivolare fino in fondo su un versante di montagna intatto, coperto di fresca powder, con la sua nuova tavola handmade senza lamine. L’esperienza di test ride definitiva! 

Fianchi in ABS e lamine metalliche, comuni negli snowboard prodotti a macchina, sono il punto di contatto tra tavola e superficie della neve. La tavola “EDGELESS”, invece, è tagliata a mano con un seghetto alternativo, rifinita sui fianchi con una smerigliatrice e, soprattutto, non ha lamine metalliche. Come si può immaginare, queste tavole non sono adatte al carving, alle curve strette e veloci su piste battute, perché è la lamina metallica a controllare la curva. La Edgeless è pensata invece per il terreno backcountry, per la powder profonda e cremosa, dove l’assenza di lamine metalliche crea una tavola leggera, morbida e flessibile, capace di galleggiare, scivolando nella neve profonda senza affondare. Si guida lavorando con la soletta, il fondo della tavola, non con le lamine.   

Non c’è da stupirsi se non vediamo più Tappy carvare in pista, né lo vediamo con una tavola con una “lamina” tra le mani. Queste tavole EDGELESS scivolano in modo diverso, una sensazione di galleggiamento incredibile, difficile da spiegare a parole.   Lui dice che la ride experience di una Edgeless potrebbe essere la cosa più vicina al concetto originale di “surfing on snow”.   

La “Handcrafted Edgeless board”, un nuovo giocattolo creato per la deep powder dal creatore di surfboard TAKUYA “TAPPY” YOSHIKAWA.  

 

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Un giocattolo chiamato Edgeless board

Il gesto di cambiare giocattoli e prendersene cura assomiglia al cambio di stagione del guardaroba. Dal mare alle montagne innevate, ci si sposta insieme alle stagioni….

Con l’inizio della stagione ormai alle porte, “TAPPY” disegna nuove linee sugli SNOW BLANKS e si dedica al design. Per farsi trovare pronto quando arriverà il THE DAY con le condizioni perfette, non lascia nulla al caso: prepara il corpo (visto che affronta spesso hike-up di 2 o 3 ore e più, prima della stagione allena gambe e schiena con lunghe camminate) e organizza il lavoro. Test drive, controllo e redesign in prima persona sono la sua routine invernale.

In origine, si dice che lo snowboard sia nato negli Stati Uniti intorno agli anni ’60, come gioco ispirato al sideways riding e al desiderio di “fare surf sulle montagne innevate”.

Per “TAPPY”, che è uno shaper, disegnare snowboard nasce da un’intuizione che si trova sulla stessa linea del sideways riding; forse lo si può considerare uno di quelli che portano avanti il sogno inseguito dai pionieri: “fare surf sulle montagne innevate”. Perché “TAPPY”, prima di tutto, è uno shaper.

Tra il design di una surfboard e quello di uno snowboard ci sono diversi punti in comune. Il nose rocker di una surfboard corrisponde al rialzo di uno snowboard. Il tail rocker è il kick, il concave è la forma della soletta (flat, camber, convex) ecc…. E come uno shaper sceglie BLANKS diversi per ogni modello di surfboard che va a sagomare, anche qui i modelli nascono su una base di 5 diversi SNOW BLANKS (con materiali d’anima come pioppo, bambù, balsa, carbonio e altri, combinati in base a rigidità, peso, morbidezza e forma della soletta). È un processo molto simile alla costruzione di una surfboard. 

La grande differenza è che nella surfboard l’arco dell’outline tende verso l’esterno, mentre nello snowboard rientra verso l’interno.

E la differenza più grande sta tra una surfboard realizzata a mano e uno snowboard come prodotto industriale.

DEUS POWDER TOOLS è nato tagliando gli SNOW BLANKS e ripetendo i test drive, prima di arrivare a diventare un prodotto industriale.

Si taglia con il seghetto alternativo e si rifiniscono i sidewall con la smerigliatrice. Gli “ABS sidewall” e le “lamine”, i punti di contatto con la superficie della neve, sono presenti nei prodotti industriali, ma non negli SNOW BLANKS. Non sono adatti a sciare su piste battute e possono essere gestiti solo da expert capaci di controllare la tavola “di piatto”, lavorando con la soletta. Si può dire che siano oggetti che funzionano, e scorrono, solo in backcountry.

Una tavola senza “lamine” in POWDER non solo è più leggera, ma non si impunta nella neve profonda; la morbidezza del feeling è difficile da descrivere, ma è semplicemente bellissima〜

Forse è proprio questa la cosa più vicina a “fare surf sulle montagne innevate”.

La “Edgeless board” handcrafted, un nuovo giocattolo per giocare sulla neve, nato dalle mani di TAKUYA “TAPPY” YOSHIKAWA, creatore di surfboard. Anno dopo anno, l’arco dell’outline si spinge sempre più verso l’esterno. Proprio come una surfboard… 

Negli ultimi anni non abbiamo più visto “TAPPY” scendere in pista. E nemmeno con una tavola dotata di “lamine” in mano…

#DEUSPOWDERTOOLS

Sciatori e snowboarder arrivano in Giappone da tutto il mondo alla ricerca della powder perfetta; purtroppo, anche questa stagione sembra difficile…. Con la stagione segnata dal fenomeno La Niña, tutti dicono la stessa cosa: “un’occasione così non capiterà più”…

Con un sorriso sornione, “TAPPY” stava dando l’ultima mano, passando la vernice sui sidewall.

Cambiare giocattoli e prendersene cura, come fosse un rito.

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