~ L’ERBA DEL VICINO È SEMPRE PIÙ VERDE ~
Non sono abituato alle lunghe giornate passate nella shaping bay. Lo ammetto: durante il periodo in cui sono stato con Thomas Bexon non ho lavorato poi così tanto. Ma, come ho già detto, mi stanca anche solo stare lì a guardare. Una volta shapeata la mia tavola e iniziata la resinatura, ho deciso che era il momento di togliermi la polvere di dosso e prendere qualche onda. Senza pensarci troppo ho preso la moto e una tavola che era lì in giro per partire in missione surf. Non ero mai stato a Bali nella stagione delle piogge, e mi ha sorpreso arrivare in tutti i miei spot preferiti e trovarli brutti e con vento onshore. Un local mi ha detto che, se volevo surfare, dovevo andare verso Nusa Dua… Mi sono fatto dare qualche indicazione e sono partito, dritto nel cuore di una tempesta come quelle da cui la stagione delle piogge prende il nome. Le indicazioni si sono perse nella traduzione e, dopo pochi istanti, ero fradicio e perso. Ci sono volute due ore prima che la tempesta si esaurisse e mi imbattessi in un’onda di cui non sapevo assolutamente nulla.
La mia corsa in moto sotto la pioggia è stata dimenticata appena ho visto il primo set srotolarsi lungo il reef. Non è curioso come alcune delle nostre session migliori siano quelle più inattese? Non avevo guardato un report del surf, non avevo controllato le maree e di certo non avevo in programma di finire vicino a Nusa Dua. Non sapevo cosa aspettarmi quando ho lasciato il Temple quella mattina, e si è rivelata la giornata di tubi più bella che avessi avuto negli ultimi sei mesi.
- Harrison Roach








