La Sherpa

The Sherpa

Cosa succede quando metti un baby boomer e un gen Y insieme in una stanza piccola? Beh, se quella stanza è la shaping bay del Deus Temple, allora le cose si fanno davvero interessanti. E se i due in questione sono il leggendario surfer/shaper Bob McTavish e il professionista dello scivolare sull’acqua Harrison Roach, non ci resta che metterci comodi e aspettare che accada la magia. Nel corso degli anni, il Deus Temple of Enthusiasm è sempre stato un luogo capace di favorire l’incontro tra menti affini. Che fosse Tyler Warren a shapare tavole per “Salsa” e a scambiare shape con Ellis Ericson, o Ryan Burch a passare un periodo nella bay, sperimentando con i suoi shape e usando le coste indonesiane come banco di prova, capendo cosa funzionava e lasciando alcune delle sue tavole ad altri perché potessero godersele e trarne ispirazione. Ma quest’ultima collaborazione è una di quelle che ci entusiasma davvero.

Bob e Harrison si scambiano idee e creano nuove interpretazioni di vecchi design di surfboard da cinque anni. Tutto è iniziato quando Bob ha shapato per Harrison una versione modificata della sua iconica Bluebird single fin, una tavola che si è comportata alla perfezione nelle grandi onde tubanti del Nord Indonesia, come si vede in South To Sian. Abbiamo visto cosa può fare questo duo insieme, e funziona e basta. Per dirla senza mezzi termini, Bob è un genio con la pialla e Harrison, che mette alla prova le tavole in giro per il mondo, capisce quali caratteristiche di design fanno accadere la magia sotto i suoi piedi. Il loro rapporto rappresenta l’etica del “guardare indietro per andare avanti”, che con le surfboard funziona così bene. Harrison ha un’idea – Bob la trasforma in realtà.

È con enorme entusiasmo che annunciamo la nostra ultima, e forse più grande finora, concept board: The Sherpa.