The Valkyrie

Non temete! 

Chiamata come le temibili figure angeliche che guidano i seguaci di Odino nell’aldilà, la Valkyrie è un’incarnazione più snella e moderna di una delle nostre build più riuscite di sempre. Era solo questione di tempo prima che la forma familiare della Grievous Angel ricomparisse in officina. Nessuna immacolata concezione qui,  solo una moto donatrice di 45 anni: già equipaggiata con un kit big bore 535, Keihin FCR39 e scarico stile TT; tanto rumore, ma senza una vera grinta estetica.

Entra in scena il direttore delle chiavi inglesi, Jeremy Tagand. Dopo uno smontaggio completo e un’ispezione accurata, si è messo al lavoro per innestare sulla moto l’iconico serbatoio in lega stile track master e il cupolino bikini. La sella café, rivestita in pelle marrone scuro per mano di Bad Arse Trim co, e un discreto parafango anteriore in acciaio inox completano alla perfezione la carrozzeria. 

Per un’autentica postura da café racer servono mani in avanti e piedi arretrati, quindi una coppia di semimanubri, una piastra superiore pulita e pedane arretrate erano le prossime caselle da spuntare. 

Andare forte in rettilineo va benissimo, ma centrare alla perfezione il punto di corda è ancora meglio! Una coppia di ammortizzatori YSS piggyback e un kit valvole PD tengono la potente SR incollata all’asfalto, mentre un kit freno maggiorato Brembo ti assicura di non lasciarlo.

Finora la ricetta della Grievous è stata seguita alla lettera, ma era tempo che la Valkyrie spiegasse le sue ali in lega. Questa volta Jez ha scelto un set di indicatori Kellermann Atto per illuminare svolte a sinistra e a destra, un interruttore Motone a 2 pulsanti e un mini interruttore sul manubrio con cablaggio interno. In più, una comodità a cui la maggior parte dei proprietari di SR non è abituata: un kit di avviamento elettrico per gentile concessione di Nuts And Bolts France. L’ultima deviazione dall’Angel originale è stata la vernice verde smeraldo metallizzato destinata a impreziosire serbatoio e parafango. 

Un monocilindrico leggero, essenziale, capace di scuotere le costole: ritorno alle origini. Necessario quando stai cercando di svegliare i morti.

Build di Jeremy Tagand

Fotografie di Chris Grundy

Galleria

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