Wax Therapy
Il Covid ha scombussolato le vite di tutti noi. È sembrato succedere dall’oggi al domani, vero? Qui a Bali, è stato più nell’arco di una settimana o due: abbiamo guardato al rallentatore mentre tutto passava dal via libera allo stop improvviso. L’isola si è svuotata di turisti, mentre la gente si affrettava a rientrare nei propri Paesi e i voli in uscita si fermavano del tutto. Una destinazione turistica senza turisti: innumerevoli attività e ristoranti si sono ritrovati senza clienti da servire, senza altra scelta che chiudere le porte. Centinaia di migliaia di persone sono rimaste senza lavoro e senza nulla da fare. 

Una di queste persone, che all’improvviso si è ritrovata con molto tempo a disposizione, era Fernando Trump, chef di professione. Originario di Buenos Aires, aveva trascorso i ventidue anni precedenti esercitando il suo mestiere in giro per il mondo, da locali pluripremiati e stellati Michelin a ristoranti riconosciuti dal settore, fino a caffè e bistrot più modesti. Dopo aver chiuso il suo ristorante qui, decise di restare fermo e attraversare la pandemia. Il suo unico problema era cosa fare nel frattempo.

Senza un motivo preciso e, cosa ancora più incredibile, per la primissima volta nella sua vita, Fernando prese in mano una matita e iniziò a disegnare. Cercò su internet ispirazione, formazione e una direzione. Amava il modo in cui la luce gioca sulle facciate organiche e inorganiche, i diversi volti della natura e, naturalmente, le texture che il nostro ambiente costruito ci restituisce. Scoprì artisti come C. J. Hendry e Alessandro Paglia, che cercano di replicare la minuzia dei dettagli della vita, qualcosa che risuonò profondamente in lui. Direzione e mente si allinearono, e un regno del tutto nuovo, quello dell’Iperrealismo, gli si aprì davanti. La maggior parte delle persone avrebbe esitato davanti all’immensità del compito; per Fernando, invece, mostrava soltanto le possibilità. E, non essendo tipo da tirarsi indietro davanti a una sfida, armato di una miriade di matite colorate nuove di zecca, si immerse nel profondo abisso della scoperta della propria voce come artista.

Innumerevoli ore si fusero in un anno, poi in due, mentre sprofondava nella tana della sua ricerca ormai totale. Fernando era affascinato, si potrebbe dire dipendente, e lavorava con ostinazione per affinare il mezzo scelto: le tecniche d’uso delle matite colorate per ottenere risultati incredibilmente realistici.

Man mano che la sua passione maturava, cresceva anche la sua esperienza, e il naturale evolversi delle cose vide il suo nuovo hobby trasformarsi in un’ossessione. La sua sicurezza e le sue capacità come artista aumentarono, così come le dimensioni delle sue opere; non passò molto prima che dedicasse centinaia di ore a creare lavori che ormai superavano il metro.

Wax Therapy è la sintesi degli ultimi tre anni di lavoro di Fernando. È la sua primissima mostra, una dichiarazione incredibile della determinazione di Fernando e una celebrazione della sua passione appena scoperta.

Senza ulteriori indugi, siamo felici di presentare l’incredibile…

Wax Therapy
L’arte di Fernando Trump

La mostra è attualmente esposta alla Deus Gallery di Canggu, Bali
17 nov – 11 dic 2022

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