Nell’ultimo mese i surfisti del South East Queensland e del Northern New South Wales hanno visto arrivare una serie di swell incredibili. L’ultima mareggiata, generata dal ciclone Winston, ha mandato media e forecaster del surf in totale fermento, con il titolo a effetto “La swell del decennio” che ha gonfiato le aspettative ben oltre misura.
Per chi vive sulla Gold Coast sembrava che quel titolo potesse anche avere un fondo di verità: la Super Bank ha decisamente fatto il suo dovere. Purtroppo, per molti aspiranti cacciatori di swell da shortboard che hanno fatto il pellegrinaggio a nord della capitale del Queensland, sarebbe stato più adatto il titolo “Il clamore del decennio”. Sulla Sunshine Coast non c’erano tubi da fare in piedi, Kong si sbagliava, ma la swell del ciclone Winston ha comunque regalato un intero weekend di piacere da point break.
Era il solito paradiso delle onde piccole, e chiunque avesse abbastanza sale in zucca da tenere un longboard nel quiver si è ritrovato davanti una perfezione gloriosa da 2-3 piedi. Guarda le foto e capirai quanto ci siamo divertiti. Eravamo lì a provarla, tra lunghe giornate di sole in spiaggia. Col senno di poi: ne è valsa la pena, considerando i danni irreparabili del sole sulla nostra pelle? Probabilmente no. Lo rifaremmo? Assolutamente sì. Resta però da vedere se la massa degli shortboarder crederà all’hype e si riverserà a nord di Brisbane la prossima volta che un vecchio, grosso ciclone farà ribollire l’oceano.
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In mostra c’era un mix di classiche degli anni ’60, ’70, ’80, ’90 e dei primi 2000, incluse rarità come una Toyota Stout 1900, una Datsun 280z e un’adorabile Nissan Pao.
Foto di Jeremy Knies.