Volevamo di più. Cercavamo una moto completamente folle, ma con uno stile unico, pienamente ispirato agli anni Sessanta, e abbiamo trovato un’altra Husky. La base perfetta: una splendida Husqvarna 510R SM, una moto iconica del mondo delle gare Supermoto. Però con targa, qualche faro, peso ridotto e tanti cavalli. Beh, della moto originale resta quasi solo il ricordo: abbiamo scartato parecchie cose, anche qualche chilo, ma i cavalli li abbiamo tenuti.
E poi abbiamo sostituito la plastica con l’alluminio — per serbatoio e parafanghi — abbiamo realizzato nuovi radiatori racing, cambiato il telaietto posteriore, creato un impianto elettrico nuovo e più essenziale, e cambiato le sospensioni. Con un ammortizzatore Öhlins al posteriore e un nuovo kit interno all’anteriore. Il tachimetro Daytona è nuovo, così come lo scarico Leovince in titanio. Poi abbiamo usato tanto nero opaco per telaio, forcellone, sospensioni e cerchi. Tocco finale: un po’ di rosso, per il serbatoio e per la testata racing.
La prima Deusky era difficile da dimenticare; questa seconda è roba da cattivi ragazzi.
Le caratteristiche della moto sono: - Carrozzeria in alluminio: serbatoio, parafango anteriore, parafango posteriore - Ammortizzatore posteriore Öhlins - Nuovo radiatore racing - Telaietto posteriore ricostruito - Cerchi neri con pneumatici racing omologati per la strada - Sella custom - Scarico completo con silenziatore Leovince in titanio - Impianto elettrico racing - Tachimetro digitale DaytonaVolevamo di più. Una moto cattiva, maleducata e anche un po’ ribelle, ma sempre con uno stile assolutamente unico e totalmente ispirato agli anni '60. E abbiamo trovato un'altra Husky, la base perfetta. Una bellissima Husqvarna 510 R SM, che oltre a essere una vera icona del mondo Supermoto racing, è una vera teppistella. Ma regolarmente omologata, con targa, fanali, peso contenuto e tanti cavalli. Certo, di lei è rimasto ben poco: abbiamo tenuto soprattutto i cavalli e il carattere, poi abbiamo modificato tanto e tolto altro peso.
Tanto per cominciare, la plastica ha lasciato il posto all’alluminio, e nel frattempo abbiamo rifatto i radiatori, il telaietto posteriore, ricostruito l’impianto elettrico e rivisto completamente le sospensioni. Dietro c’è ora un monoammortizzatore Öhlins, stessa marca delle cartucce più performanti che abbiamo dedicato alla forcella. Il cruscotto è Daytona digitale, lo scarico in titanio, con silenziatore Leovince e collettori handmade.
Il tocco finale è stato dato dal nero opaco, e ne abbiamo usato un bel po': telaio, forcellone, steli forcella, cerchi. E al centro un po’ di rosso, quello del serbatoio e quello della testa Husqvarna preparata.La prima Deusky ha stregato tutti; questa sembra impossibile togliersela dalla testa.
Ecco le principali modifiche: - Carrozzeria interamente in alluminio: serbatoio, parafango posteriore e parafango anteriore - Monoammortizzatore Öhlins e cartucce forcella - Radiatori specifici racing - Telaietto posteriore specifico - Cerchi neri, pneumatici racing omologati per la strada - Sella custom - Scarico completo Leovince con silenziatore in titanio - Impianto elettrico racing - Contachilometri Daytona - Porta targa in acciaio¬†















