Slide On Sunday - Giacarta 2023

Slide On Sunday - Jakarta 2023

Lingua
Di Geri

Nascosta a Giacarta Est, c’è un’area conosciuta come Baja Otomotif Superblok. Proprio nel cuore della periferia industriale pesante si trova un circuito moto multidisciplinare esteso su cinque ettari, avvolto da impianti di lavorazione e riciclo del ferro che riempiono la zona di rottami e linee di trattamento del metallo.

Si arrivava passando tra pareti di capannoni che riflettevano il rombo e amplificavano il suono dei motori, mescolandolo all’eco dei macchinari per la lavorazione del ferro ancora oggi in funzione. Abbiamo attraversato un piccolo vicolo ormai pieno di moto custom di ogni stile. Di fronte c’erano stand gastronomici allestiti dalla community delle moto custom. Il posto era già segnato dalla presenza delle officine arrivate prima di noi, intente a preparare le moto per la gara. Ancora prima di arrivare in fondo al vicolo, siamo stati accolti dagli amici di Solace Motorcycle, 645 Magazine, Human On Wheels, Manasi Ride e Barokah Jaya.

Il vicolo si apriva su uno spazio più ampio; una rapida occhiata da sinistra a destra ci ha fatto capire che eravamo arrivati al circuito. Il rosso della terra, smosso dagli pneumatici delle moto dual purpose, si vedeva ovunque. I rider volavano lungo la pista durante la sessione di prova, aggiungendo una scarica di adrenalina che amplificava l’atmosfera di questa gara. Per Dede Juntha era certamente una sfida speciale, essendo la sua prima volta in questo evento. Sandi Maulana, arrivato in moto da Sukabumi, era già stato qui l’anno scorso. Tutti erano presenti con un unico obiettivo: partecipare alla gara organizzata da 645 Magazine… Erano tutti lì per "Slide On Sunday".

Abbiamo montato il campo e preparato tutto. I rider dovevano registrarsi di nuovo sul posto. Dede avrebbe corso nella classe Mesin Tegak 4 Tak, mentre Sandi avrebbe partecipato alle classi Mesin Tegak Big Bore, Small Bore, Corsa e Mesin Tegak 4 Tak. Chiuse le pratiche amministrative, siamo tornati alla preparazione delle moto.

L’area paddock, sporca, polverosa e con un caldo pungente, per quanto fosse un ambiente davvero duro, era il posto perfetto per questa pista in terra rossa. Di tanto in tanto gli organizzatori spruzzavano acqua in alcune curve per compattare il tutto, o per renderlo incredibilmente scivoloso — non siamo sicuri di quale fosse l’intento — ma questo offriva ai piloti l’occasione di lanciarsi in derapate ad alta velocità in controsterzo, ed era proprio per questo che erano tutti lì.

La gara è intensa, con almeno sei moto in ogni classe schierate sulla linea di partenza. La corsa comincia con un lungo rettilineo che include alti dossi (Table Tops) e curve impegnative, costringendo i piloti a bilanciare acceleratore, freni e un freno motore estremo per restare in traiettoria senza farsi superare. L’ultima curva, una curva a 60 gradi (Jig Hook), diventa la preferita dai piloti con moto forse meno potenti di quelle degli avversari. Questa occasione dimostra che la velocità non è tutto in questa gara. Sandi Maulana, forte di una grande esperienza su diversi tipi di tracciato, riesce a dominarla e conquista il 1° posto nella Classe 3 Small Bore Flat Engine e il 1° posto nella classe Big Bore. Dede, puntando molto sulla prestazione del suo compagno di squadra, attacca con aggressività nella classe 4-Tak Mesin Tegak. Nonostante un inizio straordinario dell’ultimo giro, Dede perde il vantaggio nell’ultima curva e, cosa ancora peggiore, cade e la sua moto si ferma. Eppure, quella sconfitta non spegne lo spirito di Dede, ancora nuovo nel mondo delle gare su circuito. Questa esperienza non fa che alimentare la sua voglia di correre e spingerlo verso la prossima competizione.

Dopo che il sole è tramontato dietro i capannoni, il pomeriggio si avvia verso la sua naturale conclusione e le gare finiscono. Ora è il momento di annunciare e congratularsi con i vincitori sul podio: uno dopo l’altro, ricevono un caloroso applauso e sollevano i trofei conquistati allo Slide On Sunday di quest’anno.




INGLESE
Di Ano

Nascosta a East Jakarta, c’è un’area conosciuta come Baja Otomotif Superblok. Proprio nel cuore di un sobborgo industriale pesante, un circuito moto multidisciplinare si estende su cinque ettari. Avvolge una fabbrica di lavorazione e riciclo del ferro, occupando cortili dismessi e vecchi spazi di servizio.

Si arriva attraversando un canyon di capannoni che fa rimbalzare il rombo e amplifica il suono dei motori, che cresce insieme al riverbero delle macchine per la lavorazione del ferro ancora operative oggi. Passiamo in un piccolo vicolo, ora pieno di moto custom di vari stili. Sul lato opposto ci sono stand gastronomici allestiti dalle community di moto custom. Il posto è segnato qua e là dai Bengkel arrivati prima di noi, ora intenti a preparare le loro moto per la gara imminente. Ancora prima di raggiungere la fine del vicolo, veniamo accolti dagli amici di Solace Motorcycle, 645 Magazine, Human On Wheels, Manasi Ride e Barokah Jaya.

Il vicolo si apre in uno spazio più ampio: una rapida occhiata da sinistra a destra ci ha fatto capire che eravamo arrivati al circuito. Una sfumatura di terra rossa, sollevata dagli pneumatici dual-purpose delle moto, rimane sospesa nell’aria. I piloti sfrecciano sulla pista di prova, aggiungendo una scarica di adrenalina che amplifica la sensazione della gara imminente. Per Dede Juntha sarà sicuramente una sfida: è la sua prima volta all’evento. Sandi Maulana, arrivato in auto da Sukabumi, c’era già stato l’anno scorso; tutti quelli a portata d’orecchio erano lì per un solo motivo: partecipare alla gara organizzata da 645 Magazine… Erano tutti lì per “Slide On Sunday”.

Abbiamo montato il campo e preso le misure. I piloti devono registrarsi di nuovo sul posto. Dede avrebbe partecipato alla classe 4-Stroke Upright Engine, mentre Sandi era lì per correre nelle classi Big Bore, Small Bore Flat Engine, Corsa e 4-Stroke Upright Engine. Sistemate le pratiche, siamo tornati alla preparazione delle moto.

L’area paddock, sporca e senza ombra, pur essendo un ambiente incredibilmente duro, era il posto perfetto per questo tracciato di terra rossa. Gli organizzatori ogni tanto bagnavano alcune curve per tenere insieme il fondo, o forse per renderlo incredibilmente scivoloso, non abbiamo capito bene; di certo offriva ai piloti l’occasione di affrontare curve in controsterzo ad alta velocità, ed era proprio per questo che erano tutti lì.

Le gare sono intense, con almeno sei moto per ogni classe schierate sulla linea di partenza. La corsa comincia con un lungo rettilineo che include dossi alti (Table Tops) e curve impegnative che costringono i piloti a trovare il giusto equilibrio tra controllo dell’acceleratore, freni e un freno motore piuttosto estremo per passare senza farsi superare. L’ultima curva, una piega a 60 gradi (Jig Hook), è la preferita dai piloti con moto magari meno potenti di quelle degli avversari. Questa curva dimostra che in questa gara la velocità non è tutto. Sandi Maulana, forte di una grande esperienza su diversi tipi di tracciato, riesce a domarla e conquista il 1º posto nella Classe 3 della Small Bore Flat Engine e il 1º posto nella classe Big Bore. Dede si è affidato molto alla performance del suo compagno di squadra, attaccando con decisione nella classe 4-Stroke Upright Engine. Nonostante una partenza eccezionale nell’ultimo giro, Dede ha perso il comando all’ultima curva e, come se non bastasse, è caduto spegnendo la moto. Eppure questa sconfitta non definisce Dede, che è nuovo alle gare in circuito. Questa esperienza ha solo alimentato il suo spirito da racer, caricandolo per le prossime competizioni.

Quando il sole era già sceso dietro i capannoni, il pomeriggio si è avviato verso la sua naturale conclusione e le gare sono finite. Era il momento di annunciare e celebrare i vincitori sul podio: uno dopo l’altro sono saliti tra applausi fragorosi per ricevere i trofei meritatamente conquistati allo Slide On Sunday di quest’anno.

Un enorme grazie ai ragazzi dietro l’obiettivo.
Giang Gaw
Bas
Naufal Harda Putra


Ecco l’elenco completo dei vincitori per classe:

Mini bike
1. N.29 , Julian , Garasi Asikin06-Rockmini
2. N.68 , Aji , Brothercook
3. N.48 , Upi , BOM

OMR Corsa
1. N.148 , Bramantio , KDM
2. N.98 , Ade Maulana , Kedaung Motorcycle
3. N.51 , Gilang Gustami , GLG Motor

Chopper
1. N.27 , Rizky Saputra , ACS custom GARAGE
2. N.168 , Ali , Dirty Apes
3. N.15 , Seno , Street Warior

OMR serie Kawasaki W
1. N.31 , Harry AXL , 645 Racing Team
2. N.167 , Mr Bogeg , Barudak Dirt x Stunt and Co
3. N.20 , Rajo , 6Volt Garage

Motore orizzontale
1. N.98 , Ade Maulana , Kedaung Motorcycle
2. N.158 , Lukman NH , GTT Bekasi feat Lapak Tomble
3. N.9 , Maulana Sandi , Barokah Djaya x Collaborapaint Racing Division

Supermoto
1. N.104 , Aldo Vega , Knuckle Whackjob
2. N.51 , Gilang Gustami, GLG motor
3. N.148 , Bramantio , KDM eat Abidin Racing

Vespa
1. N.100 , Panji Satrio , Dirty Apes
2. N.103 , Racka Gimsow , SHR x PPC
3. N.147 , Panggil Saja Mawar 🌹

Motore verticale 4 tempi
1. N.148 , Bramantio , KDM eat Abidin Racing
2. N.105 , Chandra G , Frontwheel x Collaborapaint Racing Division
3. N.89 , Bima Saputra , Knuckle Whackjob

Moto elettrica
1. N.142 , Kik
2. N.88 , Dody
3. N.70 , Isman

Motore verticale 2 tempi
1. N.75 , Benny Achonk , Serigala Rider
2. N.23 , Egga Praditya , Tarikan Gas
3. N.129 , Kumiw , OneOneSixGarage x Street Demon Indonesia

Big Bore
1. N.93 , M Sandy , Barokah Djaya x Deus Ex Machina
2. N.55 , Reza SS , Speed n Stunt Cuprum
3. N.69 , Ritto Joeliando , Knuckle Whackjob

Galleria

File 22