Blue Moon

Nessun produttore ha abbracciato lo stile delle moto “modern classic” con più convinzione di Triumph: metà della gamma attuale richiama i principi della semplicità old-school. Una delle moto più piccole della flotta, la Street Twin (ST), non fa eccezione. Con la stessa potenza della Bonneville, un discreto 55 CV, ma 30 chili in meno, una buona maneggevolezza e una guida fluida, è stato il fascino discreto della Street Twin a renderla la candidata perfetta per il desiderio del proprietario Paul: creare una street scrambler capace.  

Dopo aver coinvolto il capo officina Jeremy Tagand per occuparsi della build, in cima alla lista del restyling c’era il punto in cui la gomma incontra l’asfalto. È stato scelto un robusto set di cerchi Canyon Motorcycles per dare alla ST più presenza: un 180 al posteriore e un 150 all’anteriore offrono un’impronta a terra decisamente più ampia. Per far funzionare la ruota anteriore da 150, sono state installate piastre custom di Down And Out Motorcycles. A tenere la moto sospesa sopra le nuove ruote ci pensa un raffinato kit YSS: davanti sono state scelte molle più rigide e un kit valvole, mentre dietro sono stati montati ammortizzatori più lunghi di 1" (quando mai un pollice in più non torna utile, giusto?). Le gomme Pirelli Rally assicurano che la ST resti in piedi quando lascia l’asfalto, mentre pinza e disco Beringer Brakes si occupano della frenata. 

La benedizione e la maledizione di avere una moto dall’aspetto già classico è che, a parte frecce, specchietti e un portatarga più pulito, di solito l’estetica è già risolta. Ma questo non sarebbe bastato all’ambizioso Paul. I parafanghi anteriore e posteriore sono stati sostituiti con nuovi elementi in lega. Una miriade di componenti Baak Motorcyclette è stata montata sul telaio, tra cui soffietti in pelle, fascette in pelle per i cavi, piastra paramotore, supporto frecce anteriore, ricollocazione dell’accensione e un kit faro con tachimetro Motogadget incassato. I manubri originali da 7/8" sono stati sostituiti con un set da 1", i blocchetti comandi con unità Motonecustoms, mentre gli specchietti scrambler Purpose Built Moto e i supporti freno e frizione Kustom Tech completano il cockpit semplificato. Infine, gli indicatori Kellermann Company Bullet 1000 illuminano svolte a sinistra, a destra e frenate.

Per convincere gli ultimi ostinati cavalli a uscire dalla stalla, i silenziatori iconici SC Project sono stati abbinati a collettori custom Hitechmufflers. Un filtro K&N e una Dyno Jet Research PCV hanno permesso a RB Racing di perfezionare il cocktail aria/carburante. 

I tocchi finali arrivano con una setosa verniciatura Longbeach Blue di Juds Kustom Paint e un impeccabile lavoro in pelle di Badarsetrimco, che ha usato per sella e manopole la stessa pelle dei soffietti forcella. 

A differenza di certe custom destinate alla lobby in cemento lucidato di qualche azienda tech, questa twin verrà messa davvero alla prova nell’Isola del Nord della Nuova Zelanda. Goditela, Paul.

Build di - Jeremy Tagand
Foto di - Kenyon Batterson

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