A tutti in Giappone: dopo il testo in inglese c’è il giapponese.
Fin dalla sua apertura, The Residence of Impermanence DEUS Harajuku ha dato vita a moto custom che incorporano il DNA DEUS. Vi presentiamo l’ultima custom del flagship di Harajuku, TWO FACE: una creazione su base BMW R100RS del 1982 che il nostro builder aveva tenuto da parte per anni, aspettando il momento giusto per darle nuova vita. Dimenticata all’inizio ma in condizioni eccellenti, questa Airhead aveva percorso solo 4000 km: giusto il necessario per il rodaggio. Per la sua rinascita le ha dato un “face” completamente nuovo, anzi si potrebbe dire 2 face, iniettandole una dose di olio moderno e riportandola in vita. In ogni processo di design, molte idee finiscono inevitabilmente per essere scartate. Il nostro builder è riuscito a contenere l’entusiasmo fino a due concept, prima di sbattere contro il suo muro creativo. Invece di sceglierne uno, ha scelto entrambi: ha customizzato due serbatoi e modificato un impianto di scarico, il cupolino del faro e il codino perché funzionassero con tutti e due. Parti simili che si fondono in perfetto equilibrio, creando l’unione di due veicoli in uno. "Ti bastano un cacciavite e una chiave, e puoi divertirti a settarla da solo in base all’umore del giorno, sportiva o moderna. È facile, come scegliere un outfit," rideva il nostro builder mentre lucidava TWO FACE, e una citazione del fondatore di DEUS, Dare Jennings, ci è rimbombata in testa: NON C’È UN MODO GIUSTO DI VIVERE L’INDIVIDUALITÀ È TUTTO LO STESSO SUCCO
The Residence of Impermanence, il Deus Harajuku store, fin dall’apertura ha lanciato nel mondo moto custom con il DNA DEUS.
E l’ultima custom dell’Harajuku store, TWO FACE, è una moto che il builder covava da tempo: una BMW R100RS del 1982. Un gioiello dimenticato, in condizioni eccezionali, con appena 4000 km reali, praticamente il rodaggio; le ha montato un FACE diverso, ci ha versato dentro olio moderno e l’ha riportata magnificamente in vita.
Quando si ragiona sul design, ci sono idee destinate a sparire. Il builder era arrivato agli ultimi due concept e non sapeva più che pesci prendere. Alla fine, però, li ha realizzati entrambi. Due serbatoi, collettori di scarico, cupolino del faro e codino. La fusione equilibrata con le parti in comune dà quasi l’impressione che esistano due moto diverse.
(Con solo un cacciavite e una chiave, in base all’umore del giorno puoi divertirti a fare da te un setup semplice, con uno stile racing o un gusto più moderno, quasi come scegliere un look): mentre guardavo il builder lucidare TWO FACE ridendo, le parole del fondatore di DEUS, Dare Jennings, mi sono sfrecciate in testa.
NON C’È UN MODO GIUSTO DI VIVERE L’INDIVIDUALITÀ
È TUTTO LO STESSO SUCCO
Non esiste un “modo giusto” per esprimere la propria individualità.
Metterci la stessa passione, qualunque sia il modo.
Tutte le foto di Akira Kuwayama
















